Sacconi: "Regolarizzare badanti e colf. Non altri"

Il ministro del Welfare fa il punto sull'intesa raggiunta nel governo dopo la proposta del sottosegretario Giovanardi: "Regolarizzazione, ma soltanto per colf e badanti. Non per altri lavoratori, il mercato del lavoro non è in grado di assorbirli". Ma La Russa: "Priorità alle badanti"

Roma - Solo badanti e colf. La regolarizzazione "selettiva" sulla quale il governo ha raggiunto ieri un’intesa riguarderà "solo badanti e collaboratrici domestiche, di questo si è per altro sempre parlato". Lo ha detto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, intervistato dal GrParlamento. Sacconi ha anche spiegato che l’intesa raggiunta sarà tradotta in un emendamento del governo che sarà inserito "nel decreto legge sulle misure per contrastare la crisi che è già all’esame del parlamento".

Non altri "Il nostro mercato del lavoro - ha spiegato il ministro - non sarebbe in grado di recepire in questo momento in modo sostenibile altre professionalità anzi, nell’interesse degli stessi immigrati che già sono qui e che spesso sono costretti all’inattività o alla disoccupazione dalla grande recessione globale noi dobbiamo contenere gli ingressi con riferimento proprio a queste professioni".

La Russa frena La priorità sono le badanti, non certo le colf. Anzi, allargare la regolarizzazione anche alle collaboratrici domestiche, come annunciato dal ministro del Welfare rischia di "aumentare il pericolo di abusi". Ignazio La Russa ribadisce la sua linea di severità sul provvedimento annunciato dal governo. Il ministro della Difesa e coordinatore del Pdl spiega: "Ho detto che secondo me andavano regolarizzate solo le badanti, che costituiscono sicuramente un problema sociale, e lo confermo. Le colf non sono una priorità, perché mentre è difficile trovare badanti ed è un trauma cambiarle magari dopo tanti anni, di colf se ne trovano quante se ne vuole". Non solo: "Restringendo il campo d’azione sono più facilmente evitabili gli abusi. Non vorrei si regolarizzassero persone che non fanno le colf... E poi spesso le colf sono irregolari solo perché il datore di lavoro non vuole pagare i contributi". In ogni caso, assicura La Russa, "non c’è alcun pregiudizio, ed esamineremo la proposta di Sacconi senza essere prevenuti".

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