Cavolo cappuccio, in tavola un tesoro che fa bene alla salute

Il cavolo cappuccio è un ortaggio dalle preziose proprietà benefiche. È ricco di vitamine, fibre e antiossidanti che svolgono un’azione antitumorale e antinfiammatoria

Cavolo cappuccio, l’ortaggio dall’effetto antitumorale

Il cavolo cappuccio è un ortaggio molto nutriente diffuso soprattutto nell’Europa del Nord. Appartenente alla famiglia delle Crucifere. Risulta essere una particolare varietà di Brassica oleracea.

Si caratterizza per le sue foglie esterne concave e particolarmente lisce. Queste sono racchiuse in modo da sembrare un vero e proprio cappuccio in grado di conservare in maniera compatta le foglie interne. Del cavolo cappuccio esistono diverse varietà che si distinguono per colore che varia in base al livello di concentrazione di zolfo contenuto in esse.

Quali sono i benefici del cavolo cappuccio

Questa tipologia di cavolo è ricca di vitamina C, calcio, ferro, omega 3 e 6 e sostanze antiossidanti dal potere antitumorale e antinfiammatorio. Scopriamo insieme tutti i suoi benefici per la salute del nostro organismo:

  • azione antitumorale: diversi studi scientifici dimostrano che questo tipo di cavolo, grazie al suo alto contenuto di sostanze antiossidanti, aiuta a prevenire determinate tipologie di cancro come il cancro al seno, alle ovaie, alla vescica, al colon e alla prostata;
  • disintossica dalle tossine: ricco di glucosinolati che permettono di eliminare le tossine e le scorie in eccesso. Grazie alla loro preziosa azione, fegato e intestino subiscono una vera e propria depurazione rigenerante;
  • alleato del cuore: contiene una particolare proteina chiamata sulforafano che aiuta le arterie a liberarsi dal grasso accumulato. L’azione di essa contrasta l’insorgenza di patologie cardiovascolari come arteriosclerosi, infarto, ictus e angina. Ricco di acido glutammico è un potente alleato per chi soffre di pressione alta;
  • rafforza il sistema immunitario: fonte preziosa di vitamina C consente all’organismo di difendersi efficacemente dall’attacco di virus e batteri soprattutto durante il periodo invernale;
  • antiaging naturale: i suoi antiossidanti naturali contrastano la formazione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Contribuisce a mantenere giovane ed elastica la pelle, più a lungo;
  • contrasta l’artrite: la sua preziosa azione antinfiammatoria dona sollievo a chi soffre di artrite e patologie infiammatorie acute;
  • aiuta a dimagrire: considerato un alimento ipocalorico. È alleato della dieta dimagrante grazie alla sua capacità saziante. Favorisce l’eliminazione dei grassi.

Usi e controindicazioni del cavolo cappuccio

Il cavolo cappuccio è il protagonista in cucina di molte insalate, zuppe e primi piatti. Per non alterare tutte le sue proprietà benefiche viene cotto preferibilmente a vapore, per non più di cinque minuti, risultando inoltre facile da pulire.

Col cavolo cappuccio si preparano i crauti. Basta lasciarlo fermentare crudo per qualche settimana in una soluzione salina per creare un contorno agrodolce al quale aggiungere dell’aceto di vino. Molti non sanno che il succo fresco di questa tipologia di cavolo apporta un effetto altamente purificante e drenante, utilizzato anche per impacchi utili ad alleviare la stanchezza e la secchezza degli occhi quando si tende a stare troppo tempo davanti a pc e ai dispositivi elettronici.

È uno degli ingredienti di alcune creme e unguenti utilizzati nell’ambito della cosmetica. Questi ultimi sono utilizzati per mantenere la pelle luminosa e giovane. Il consumo di cavolo cappuccio nella dieta non presenta particolari controindicazioni. Se mangiato in quantità elevata può provocare meteorismo e flatulenza. Può scatenare allergie solo in chi è poco tollerante ai salicilati.

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