Cura la disidrosi con i metodi naturali

La disidrosi è un eczema della pelle, caratterizzato dalla presenza di piccole vesciche piene di liquido bianco che compaiono sul palmo delle mani e sulla pianta di piedi. Come tenerla a bada?

Disidrosi, cos’è e come curarla con i metodi naturali

La disidrosi è una forma di eczema caratterizzato dalla comparsa di vesciche a mani o piedi. Le cause scatenanti possono essere lo stress, i cambi stagionali o l’esposizione a sostanze che provocano allergie.

Vi è anche un legame tra alimentazione e questo tipo di eczema. Possono provocarlo infatti alcuni cibi che contengono nichel come pesce, funghi, pomodori, cipolle, spinaci, cioccolato. Colpisce maggiormente gli adulti di età compresa tra i 20 e i quarant’anni e anche il 20% dei neonati e dei bambini.

Come riconoscere la disidrosi

Questo eczema si presenta sotto forma di vesciche di piccole dimensioni. La loro grandezza si aggira intorno ai 2 millimetri e risultano piene di liquido bianco. Solitamente, compaiono sui palmi delle mani e sulla pianta dei piedi.

Oltre ad essere inestetiche e a provocare disagio, sono accompagnate da un fastidioso senso di prurito e bruciore intenso. Scompaiono nel giro di un mese spesso lasciando la zona della pelle interessata infiammata e ipersensibile al tatto. La disidrosi non è contagiosa ma la predisposizione ad averla può essere ereditaria.

Come curare la disidrosi

I sintomi della disidrosi vengono curati con l’uso di pomate a base di corticosteroidi o farmaci immunodepressori. Nei casi più gravi viene consigliata la terapia fotodinamica che fa uso della combinazione di alcuni farmaci con l’esposizione ai raggi ultravioletti.

Quando non è ad uno stadio avanzato e in forma lieve può anche essere curata con dei rimedi naturali efficaci. Quali sono quelli più utilizzati?

  • impacchi di acqua fredda e bicarbonato: aiutano a trarre sollievo dal bruciore sulla zona interessata;
  • gel a base di aloe vera: ha un effetto cicatrizzante e rinfrescante;
  • tea tree oil: basta applicare alcune gocce di questo prezioso olio vegetale direttamente sulle vesciche per trarre sollievo dal rossore;
  • camomilla: occorre fare deli impacchi con garze di cotone direttamente sulle zone interessate per trarre sollievo dal bruciore
  • crema a base di calendula: nota per la sua azione lenitiva, cura le infiammazioni provocata dalle vesciche.

Come prevenire la disidrosi

Chi soffre di questo problema dermatologico, dovrebbe evitare il contatto diretto con sostanze aggressive contenute in molti detersivi e detergenti utilizzati per la cura della persona. Quando bisogna usare questo tipo di prodotti si consiglia di munirsi di guanti di cotone.

Per la detersione del corpo bisognerebbe utilizzare prodotti delicati o biologici. Giacché questo problema è anche legato ad una eccessiva sudorazione, si suggerisce di utilizzare acqua tiepida per doccia o bagno. Se si va in piscina, subito dopo il bagno occorre lavarsi con acqua corrente senza cloro e utilizzare una crema idratante per la pelle.

Massima attenzione bisogna prestarla anche nei confronti dei tessuti dei vestiti che si indossano. Da evitare i tessuti sintetici o di lana, il cui contatto con la pelle può peggiorare la situazione. L’ideale è l’utilizzo del cotone. Se il problema è legato alla propria dieta bisognerebbe eliminare dal proprio regime alimentare alimenti con alto contenuto di nichel.

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