Avocado, ecco come cambia il grasso addominale nelle donne

Lo studio su questo particolare frutto, condotto dagli scienziati dell'Università dell'Illinois Urbana-Champaign, ha coinvolto 105 adulti aprendo le porte a nuove metodologie per la riduzione degli accumuli di grasso

L'avocado cambia la distribuzione del grasso addominale nelle donne

Il consumo di un avocado al giorno potrebbe aiutare a ridistribuire il grasso della pancia nelle donne. È quanto afferma uno studio condotto dai ricercatori dell'Università dell'Illinois Urbana-Champaign e pubblicato su "Journal of Nutrition". All'analisi, che prevedeva un pasto al giorno per 12 settimane, hanno partecipato 105 adulti sovrappeso e obesi.

L'obiettivo della ricerca, per gli scienziati, non era la perdita di peso, bensì la comprensione di come l'assunzione di questo frutto fosse in grado di avere effetti benefici e della modalità con cui le persone immagazzinano il loro grasso corporeo. Nell'addome ci sono due tipologie di grasso: quello sottocutaneo, che si accumula sotto la pelle, e quello viscerale, più in profondità nell'addome e capace di circondare gli organi interni.

Da tempo si è scoperto che i soggetti con una percentuale più elevata di grasso viscerale rischiano maggiormente di soffrire di diabete. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi. Il primo ha ricevuto pasti che comprendevano un avocado fresco; il secondo, invece, ha ricevuto un pasto caratterizzato da ingredienti quasi identici e calorie simili, ma privo del frutto. All'inizio e alla fine delle 12 settimane gli studiosi hanno misurato il grasso addominale dei soggetti e la loro tolleranza al glucosio.

Nelle donne che hanno consumato un avocado al giorno si è verificata una riduzione del grasso addominale viscerale e del rapporto tra grasso viscerale e grasso sottocutaneo. Tuttavia questo fenomeno non è stato registrato negli uomini. Inoltre entrambi i sessi non hanno avuto miglioramenti nella tolleranza al glucosio. Gli scienziati sperano di condurre un'indagine di follow-up che esamini indicatori aggiuntivi di salute intestinale e salute fisica al fine di ottenere un quadro più completo degli effetti metabolici del consumo di avocado e di determinare se permane la differenza tra maschi e femmine.

«Portando avanti la nostra ricerca - affermano gli studiosi -saremo in grado di capire quali tipi di persone trarrebbero maggior beneficio dall'introduzione di avocado nella loro dieta e, di conseguenza, potremo fornire dati preziosi ai consulenti sanitari e distribuire una guida a tutti i pazienti su come ridurre l'accumulo di grasso e su quelli che sono i potenziali pericoli del diabete».

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