Otite, come curarla con i rimedi naturali

Se il disturbo è di lieve entità o per contrastare i primi sintomi è possibile far ricorso ad alcuni espedienti casalinghi

Otite, come curarla con i rimedi naturali

L'orecchio è un organo molto delicato. Basta poco, ad esempio uno sbalzo termico soprattutto in primavera e in autunno o una nuotata in acque contaminate, ed ecco che compare l'otite.

Questa infiammazione acuta o cronica che si sviluppa a livello auricolare è facilmente riconoscibile per via di sintomi quali dolore, ronzii, prurito e temporanea riduzione dell'udito. Tutti ne possono essere colpiti, ma a i soggetti maggiormente predisposti sono i bambini. Statisticamente si ritiene che quasi tutti i piccoli in età prescolare ne soffrono almeno una volta e poco meno della metà di essi avrà almeno tre episodi entro i primi tre anni di vita.

In base alla porzione auricolare coinvolta si suole distinguere tre tipologie di otite: esterna, media e interna. A causarla sono soprattutto infezioni batteriche, virali o micotiche, anche se esistono altri fattori responsabili. Tra questi, vi sono processi flogistici baro-traumatici, esito di improvvisi cambi di pressione (decollo o atterraggio di un aereo) e i traumi (schiaffi, colpi, schiocco di un bacio particolarmente violento). È possibile curare o alleviare la sintomatologia del disturbo con i rimedi naturali?

Otite esterna, cause e sintomi

Nuoto

Nota anche come otite del nuotatore, l'otite esterna interessa in particolar modo l'epitelio che riveste il condotto uditivo esterno. Come dice il nome stesso, questa forma è tipica di chi trascorre molto tempo in acqua. Il contatto prolungato con la stessa può provocare la contaminazione dell'orecchio da parte di microrganismi infettati (virus, batteri, miceti).

Esistono, tuttavia, altri fattori predisponenti, tra cui: il diabete, il sudore, il freddo, l'intensa umidità, la secchezza del canale uditivo esterno. Ancora la presenza di grandi quantità di cerume, gli stati di immunodepressione e traumatismi vari. I sintomi dell'otite esterna insorgono nell'arco di 24 ore e comprendono:

  • prurito;
  • dolore;
  • iperemia;
  • edema;
  • otorrea;
  • riduzione dell'udito.

Otite media, cause e sintomi

Orecchio

L'otite media è l'infiammazione dello spazio compreso fra la membrana timpanica e l'orecchio interno. Questa forma è tipica dell'infanzia, basti pensare che l'85% dei bambini ne viene colpito, con un picco dei casi che si registra intorno ai 2 anni. Ciò è dovuto alla particolare conformazione anatomica dell'apparato auricolare dei piccoli, nei quali la tuba di Eustachio è più breve e aperta. A causare l'otite media sono soprattutto le infezioni delle vie respiratorie. Il muco nasale, pregno di batteri, si diffonde nell'orecchio medio e provoca una precisa sintomatologia:

  • febbre;
  • algia di tipo pulsante;
  • tosse;
  • otorrea;
  • congestione nasale.

La complicanza più preoccupante è senza dubbio la perforazione del timpano che, se non si risolve in maniera spontanea, necessita di un intervento di timpanoplastica.

Otite interna, cause e sintomi

Orecchio

L'otite interna, conosciuta anche con il nome di labirintite, è appunto l'infiammazione del labirinto auricolare, un'area deputata anche al mantenimento dell'equilibrio. Seppur le cause della labirintite non siano ancora del tutto note, si ritiene che essa sia l'esito di infezioni virali o batteriche che dalle vie respiratorie si propagano verso l'orecchio.

Il disturbo, però, può essere determinato anche da traumi cranici, gravi reazioni allergiche, stress intenso, fumo di sigaretta, abuso di alcol e di bevande contenenti caffeina. Le manifestazioni tipiche comprendono:

  • vertigini e disturbi dell'equilibrio;
  • acufeni;
  • nausea;
  • vomito;
  • dolore e sensazione di pressione all'orecchio;
  • ansia;
  • nistagmo;
  • ridotta capacità uditiva;
  • scialorrea.

I rimedi naturali contro l'otite

Olio di oliva

L'approccio terapeutico dell'otite varia a seconda della causa scatenante e, in linea di massima, contempla l'assunzione di farmaci antibiotici, antivirali, analgesici, antinfiammatori e, nel caso in cui il disturbo colpisca l'orecchio interno, di farmaci antiemetici, anticolinergici e ansiolitici.

Quando la problematica è di lieve entità o per contrastare i primi sintomi della stessa è possibile fare ricorso ai rimedi naturali. Ecco quali sono i più efficaci:

  • olio di oliva: è forse uno degli espedienti casalinghi più utilizzati. Dopo averlo riscaldato, si possono lasciar cadere due o tre gocce direttamente nell'orecchio;
  • cipolla: tritate e cotte alcune fettine, esse vanno poi raccolte in una garza sterile che verrà utilizzata per fare un impacco sull'area auricolare;
  • aglio: anche in questo caso è possibile fare un impacco con alcuni spicchi debitamente cotti, schiacciati e lievemente salati;
  • camomilla: se l'otite si accompagna ad eccesso di muco, i suffumigi con un infuso di camomilla sono in grado di liberare i canali ostruiti. Lo stesso infuso può essere impiegato per inumidire un batuffolo di cotone da posizionare sull'orecchio;
  • oli essenziali: sono consigliati suffumigi con l'olio essenziale di lavanda e con l'olio essenziale di eucalipto. Questi vanno versati in una ciotola contenente acqua bollente.

È possibile prevenire l'otite? Sì, ma patto però di seguire alcune semplici regole:

  • eseguire una corretta igiene delle orecchie;
  • evitare le infreddature;
  • proteggere le orecchie dei bambini soprattutto nei mesi freddi;
  • utilizzare dei tappi quando si nuota;
  • asciugare bene le orecchie dopo una nuotata o un bagno caldo.
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