Prugne, perché e in che modo fanno bene all'organismo

Le prugne sono un frutto dall’effetto antitumorale e fonte di preziose vitamine che rafforzano il sistema scheletrico: ecco perché non dovrebbero mai mancare dalla tavola

Prugne, quali sono i loro effetti benefici

Le prugne sono un frutto ricco di antiossidanti e proprietà altamente benefiche per il nostro organismo. Sono il frutto del Prunus Domestica, chiamato anche Susino europeo. Presentano una forma quasi ovalizzata e iI loro colore è variegato: ci sono varietà di prugne color giallo, violaceo, viola intenso, bluastro e rossastro. Si possono mangiare sia fresche, soprattutto nel periodo estivo, o disidratate per gustarle per tutto l’anno. Quest’ultime costituiscono uno snack altamente salutare.

Lo conferma una nuova ricerca della San Diego State University - School of Exercise and Nutritional Sciences. Quest’ultima sostiene che mangiare prugne disidratate ogni giorno ha un effetto positivo sulla salute delle ossa non solo nelle donne ma anche negli uomini oltre i 50 anni. Inoltre diversi studi recenti hanno suggerito che mangiare da 50 a 100 grammi di prugne disidratate ogni giorno potrebbe portare a un aumento della massa ossea e a una diminuzione della rottura delle ossa.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Bone Reports consumare 50 grammi di prugne disidratate al giorno per 16 mesi aumenta la densità minerale ossea totale nelle donne in post menopausa con osteopenia.

Perché le prugne sono fonte di benessere

Le prugne apportano all’organismo preziosi sali minerali come magnesio, potassio manganese, ferro, rame, antiossidanti preziosi dall’effetto antitumorale e vitamine B, C, E e K. Essendo ricche di acqua donano un immediato senso di sazietà. Scopriamo insieme i loro preziosi effetti benefici per l’organismo:

  • effetto lassativo: ricche di fibre consentono di regolarizzare il transito intestinale disintossicando l’organismo da scorie e tossine in eccesso. Consigliate a chi soffre di stitichezza cronica;
  • contrastano il diabete: questi frutti benefici contengono uno zucchero naturale chiamato sorbitolo che non viene assorbito completamente dall’’organismo. Per il loro indice glicemico basso il loro consumo è indicato anche per i soggetti diabetici;
  • antitumorali: ricche di flavonoidi e fenoli prevengono i danni legati allo stress ossidativo delle cellule prevendo la formazione di cellule cancerose. In particolare sono utili nella prevenzione del carcinoma al colon:
  • benefiche contro il colesterolo cattivo: valido aiuto nel contrastare la formazione di placche che ostruiscono le arterie. Grazie al loro apporto di fibre aiutano ad eliminare il colesterolo cattivo attraverso le feci riducendo l’insorgenza di malattie cardiovascolari come ictus, infarto e arteriosclerosi;
  • alleate contro la ritenzione idrica: essendo composte per il maggio parte da acqua, svolgono un’azione diuretica. Sono infatti alleate nel prevenire la comparsa della cellulite. La loro azione diuretica combinata con quella del potassio e del magnesio aiutano a regolarizzare in maniera efficace la pressione sanguigna
  • un aiuto valido contro l’osteoporosi: la vitamina K e il manganese in esse contenute rafforzano il sistema scheletrico prevenendo l’osteoporosi. Sono un valido aiuto anche per rinforzare i denti.

Prugne, usi e controindicazioni

Le prugne possono diventare le protagoniste di macedonie di frutta, da consumare come spuntino di metà giornata o metà pomeriggio. Sono largamente utilizzate anche nella preparazione di molti dolci e confetture gustose. Fresche o secche mantengono a lungo le loro proprietà benefiche senza subire alterazioni.

Il loro consumo eccessivo è sconsigliato a chi soffre di gastrite o sindrome del colon irritabile. Infatti, un consumo eccessivo può provocare diarrea, meteorismo e flatulenza. Contenendo ossalati dovrebbero essere consumate in maniera limitata da chi è tende a soffrire di calcoli renali.

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