Vin brulé, quali sono le proprietà della gustosa bevanda?

Il vin brulé è un classico della stagione invernale e delle festività di Natale. La calda bevanda vanta proprietà importanti per la salute: scopriamole insieme

Vin brulé, proprietà benefiche e ricetta della deliziosa bevanda

Il vin brulé è un appuntamento immancabile delle festività natalizie, da gustare davanti a un caldo camino scoppiettante. La bevanda corroborante è un evergreen invernale noto per i suoi ingredienti gustosi, ma anche per le spezie presenti che ne caratterizzano il sapore. In grado di offrire innegabili benefici dopo una giornata al freddo, oppure mentre si curiosa tra mercatini e bancarelle di Natale. Scopriamone insieme le proprietà, il percorso storico e la golosa ricetta.

Vin brulé, storia e proprietà di una bevanda corroborante

Amato e apprezzato per il suo caldo sapore, il vin brulé è una bevanda dalle origini antiche anche se spesso incerte, con provenienze e ricette differenti. Secondo gli esperti, del suo passaggio si ha traccia sin nell'antica Grecia e nell'Antica Roma, grazie agli scritti lasciati da Marco Gavio Apicio. Il famoso gastronomo, attraverso la raccolta di ricette di cucina romana “De re Coquinaria", racconta di una bevanda calda e speziata creata con il vino e nota come conditum paradoxum. Del resto gli antichi romani erano esperti di vini aromatizzati, in particolare con il pepe, sostituito successivamente dalla cannella.

La ricetta originale, nel tempo, ha subito alcune modifiche sostanziali grazie all'esperienza dei frati in fatto di erbe e spezie. Ma il gusto e il sapore del vin brulé è riuscito a conquistare più popolazioni ed epoche diffondendosi a macchia d'olio, subendo nuove rielaborazione in base alla terra di approdo. Questo ha contribuito alla nascita di tante ricette sempre differenti, anche se simili, in base ai prodotti e ai gusti del luogo d'origine e con l'impiego di vini sempre differenti, sia rossi che bianchi.

Ancora oggi la tradizione del vin brulé è legata ai territori più freddi e ai paesi del nord, dove è forte la necessità di combattere le temperature più basse con l’aiuto di una bevanda speziata, corroborante e calda. Perfetta per contrastare i malanni di stagione grazie ai suoi ingredienti in grado di favorire un effetto decongestionante, è anche un antibatterico e antivirale. Il vin brulé, inoltre, garantisce un effetto balsamico e al contempo permette una buona digestione, tutto merito delle spezie utilizzate e dei tannini del vino.

Vin brulé, ingredienti e ricetta

Per realizzare il vin brulé è importante acquistare prodotti naturali e non trattati, in particolare la frutta fresca. Non esiste un'unica ricetta perché ogni parte del mondo vanta una variante con ingredienti e rielaborazioni personalizzate. Quella più diffusa è legata alle terre del nord, per questo è importante recuperare:

  • 1 litro di vino rosso
  • 100 grammi abbondati di zucchero
  • 2 stecche di cannella
  • una decina di chiodi di garofano
  • 6 Bacche di ginepro
  • 1 anice stellato
  • scorza di 1 limone e 2 arance, preferibilmente biologici
  • 1 mela
  • 1 pizzico di noce moscata

Versate in una pentola d'acciaio dai bordi alti lo zucchero e la cannella, seguiti dalle bacche di ginepro, i chiodi di garofano e l'anice stellato. A parte lavate la frutta tagliando con cura la scorza degli agrumi e affettando sottilmente la mela: versate il tutto nella pentola e completate con il vino e la noce moscata. Il vino dovrà risultare corposo e di buona qualità; portate a ebollizione su fiamma dolce. Si mescola per cinque minuti al massimo fino allo scioglimento dello zucchero, così da non perdere le potenzialità della bevanda.

Per eliminare l'alcol in eccesso si può avvicinare uno stecchino con un'estremità fiammeggiata così da creare un effetto flambé, fino al naturale spegnimento, prestando ovviamente attenzione a non scottarsi. A questo punto si filtra e si serve bollente. Alcune varianti contemplano la presenza del cardamomo e dello zenzero, altre non prevedono la mela. Il vin brulé è perfetto in abbinamento con le castagne cotte o lo strudel, due cibi gustosi in grado di accentuare i sapori e il piacere della loro degustazione.

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