Il Santuario di Oropa, perfetto incontro spirito e natura

Nella splendida cornice delle alpi biellesi, un luogo unico dove cultura, trascendenza e svago trovano una completa armonia. La Madonna Nera tra venerazione e leggenda

Il Santuario di Oropa, perfetto incontro spirito e natura

Biella - Un scenario unico e incontaminato, una cornice naturale di assoluta bellezza dove si incontrano il dialogo e la contemplazione, l’ascolto e la tranquillità. Stiamo parlando del più importante Santuario mariano di tutto l’arco alpino: il Santuario di Oropa. Distante pochi minuti dalla città di Biella e situato a 1200 metri di quota a ridosso del bosco, il Santuario si staglia ai piedi di un naturale anfiteatro di montagne, contesto sublime e spirituale per uno dei luoghi di culto più celebri d’Italia. La tradizione vuole che la fondazione del grandioso complesso architettonico risalga a San Eusebio, primo vescovo di Vercelli, vissuto nel VI secolo. Benché non esistano riscontri documentali è certo che il santo diffuse il cristianesimo e il culto mariano in tutta l’area delle alpi biellesi. Le prime testimonianze scritte sono datate agli inizi del XIII secolo e riportano l’esistenza delle primitive Chiese di Santa Maria e di San Bartolomeo. I due edifici, pensati per accogliere gli eremiti, diventarono un fondamentale punto di riferimento per i viaggiatori che transitavano da est verso la Valle d’Aosta.

La straordinaria evoluzione architettonica degli ultimi secoli ha trasformato il Santuario da luogo di passaggio e punto di destinazione per moltissimi pellegrini, ammaliati dal fascino trascendentale di questi luoghi. Il complesso attuale è frutto dei disegni di numerosi architetti sabaudi che tra il XVII e il XVIII secolo hanno contribuito a realizzare il maestoso insieme di edifici. Due sono i principali luoghi di culto: la Basilica Antica, in cui si venera la Madonna Nera, e la Chiesa Nuova. A completare la struttura, articolata su tre piazzali a terrazza, sono alcuni edifici monumentali, i chiostri e la solenne scalinata che conduce alla Porta Regia. La statua gotica della madonna nera risale al XIII secolo, la leggenda vuole che fosse stato S. Eusebio stesso a proteggerla nascondendola a Oropa. Il simulacro della vergine, a cui sono attribuiti numerosi miracoli e grazie varie, era ospitato in un sacello situato nella parte nord della Basilica Antica. Considerata il cuore spirituale del santuario, la Basilica Antica fu eretta nel seicento a seguito voto fatto dai biellesi alla Madonna d’Oropa durante la pestilenza del 1599. La città rimase incontaminata e nel 1620, al completamento della chiesa, si tenne la prima solenne incoronazione della Statua della Madonna nera, rito che da allora viene ripetuto ogni cento anni. Al di là dell’imponente scalinata che si apre a monte del Piazzale Sacro, lo sguardo si posa sulla Basilica Superiore, costruzione dalle proporzioni monumentali, voluta per l’esigenza di costruire una nuova chiesa vista l’enorme affluenza di pellegrini.

Il progetto, nato dalla matita Amedeo Galletti (1736-1792), fu approvato soltanto un secolo dopo. Nel 1960 la Basilica Superiore, la cui imponenza pare in perfetta armonia con le alte montagne circostanti, venne finalmente consacrata. All'interno della cittadella della fede si trova anche un osservatorio meteo-sismico fondato per opera del padre barnabita Francesco Denza di Napoli nel 1874, fondatore di una rete di più di 300 osservatori in tutto il Regno d’Italia tra cui anche il famoso Regio osservatorio Carlo Alberto di Moncalieri. Oggi il Santuario è diventato anche un’apprezzata meta turistica. Da qui si diramano vari percorsi per appassionati di escursioni in mountain bike (Oropa è stato più volte arrivo di una tappa del Giro d’Italia), di alpinismo e di sci. Raggiungibile a passeggio è il rifugio Savoia a 1900 metri di quota, dal quale si arriva in pochi minuti al lago di Mucrone sull’omonimo monte. Da lì una cabinovia porta sul monte Camino che domina la vallata. Il patrimonio culturale offerto ai visitatori spazia dal celebre museo del tesoro alla prestigiosa biblioteca storica. Vicino al Sacro Monte, inserito recentemente nel patrimonio dell’umanità UNESCO, un complesso residenziale di più di 300 camere in stile dà alloggio a visitatori e pellegrini. Il Santuario di Oropa è inoltre sede di numerosi eventi ed esposizioni di ogni tipo, potete trovare qui gli appuntamenti previsti per il mese di luglio. Vi anticipiamo soltanto l’inaugurazione della Mostra di pittura “I colori del silenzio” di Elio Rimoldi (Sabato 10 luglio ore 16:00), una rassegna di opere che nella solenne tranquillità delle montagne trova la sede ideale per essere goduta in ogni particolare.

Sabato 10 luglio ore 16.00 - Inaugurazione della Mostra di pittura “I Colori del silenzio”, di Elio Rimoldi Presso le Sale della Dottrina del Santuario di Oropa, sarà inaugurata la Mostra di pittura “I Colori del silenzio”, di Elio Rimoldi, organizzata in collaborazione con il CAI Biella. Durante la presentazione sarà proiettato il filmato “Dalle Alpi al Grande Nord”, di Elio Rimoldi.

ore 17.30 - Presentazione del volume “La Processione da Fontainemore a Oropa” Presso la Sala Frassati del Santuario di Oropa, sarà presentato il volume “La Processione da Fontainemore a Oropa”, curato da Cesare Cossavella e pubblicato da Priuli e Verlucca.

Sabato 17 luglio ore 21.00 - Concerto del Coro Monte Mucrone, Basilica Antica

Venerdì 23 luglio ore 21.00 - Concerto del Coro "Capitano Grandi" degli studenti dell’Università Statale di Milano, Basilica Antica

Sabato 24 luglio ore 15.00 - Visita guidata al Santuario e al Museo dei Tesori, ritrovo ai Cancelli

ore 19.00 - Inaugurazione della Mostra Fotografica “1910-2010: La Madonna di Oropa copatrona di Biella e della sua Diocesi – 1960-2010: La Chiesa Nuova consacrata”, Sale della Dottrina.

ore 21.00 - Concerto d’organo.

Esegue il maestro Mario Duella nell’ambito del 13° Festival Internazionale Storici Organi del Biellese, Basilica Antica Sabato 31 luglio Arrivo della storica Processione di Fontainemore  

(di Marcello Gamberale)

 

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica