Leggi il settimanale

Pirovano, un bis da record: è la doppietta dei centesimi

Per Laura seconda vittoria di fila e di nuovo per 1/100

Pirovano, un bis da record: è la doppietta dei centesimi
00:00 00:00

Laura l’ha fatto di nuovo. Ed ancora per un 1/100. Lolli Pirovano ci prende gusto e, dopo 29 piazzamenti in top 10, si prende anche gara due sulla VolatA di passo san Pellegrino. Indietro tutte: venerdì, nella prima discesa, era toccato ad Emma Aicher per 1/100. Ieri è stata la volta di Cornelia Huetter, con Corinne Suter, terza, a 5/100. Anche così si entra nella storia: prima non vincendo mai, ma accarezzando spesso il podio (l’ha perso quattro volte dal 2021 ad oggi, con un distacco dagli 11/100 di Crans 2024 ai 25/100 di Sankt Anton lo scorso anno, oltre a sette quinti posti) e poi, all’improvviso, vincendo due volte di fila una discesa, senza aver mai fatto podio. Vincere per 1/100? Dal 1994 è successo solo altre 8 volte al femminile in una discesa. Ci riuscì per esempio Federica Brignone su Sofia Goggia, ieri 11ª (+1.05), a Garmisch nel 2024 (anche in superG lo scorso anno a La Thuile). Fra le sliding doors della discesa, come non ricordare il secondo posto di Isolde Kostner dietro ad Heidi Zurbriggen nel 1996 a Kvitfjell, oppure Hannah Schnarf alle spalle di Lindsey Vonn nel 2010. Anche Wonder Woman rimase dietro di 1/100 un paio di volte: se quei due secondi posti di Vonn fossero state vittorie, oggi avrebbe eguagliato gli 86 sigilli di Ingo Stenmark. Affronterebbe ancora con più slancio, dopo il crash ai Giochi, la sua riabilitazione, che la vede già in palestra? Forse son proprio i centesimi persi a far ingranare a tutte una marcia in più.
Se la grandezza di Lindsey non si discute, da ieri nemmeno quella di Lolli da val Rendena. Dalla storiella agrodolce di piazzata di lusso, alla leggenda di una doppietta consecutiva sulla pista di casa, in entrambi i casi per il battito di un ciglio. «È tutto surreale: a metà pista ero stanchissima.

Ho solo cercato di lasciare andare gli sci, ma non pensavo che fosse abbastanza». E invece, non solo basta per prendersi due vittorie in due giorni, ma anche per trovarsi in testa al ranking di specialità, con una sola gara alla fine della stagione ed una Coppa che è li da mordere.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica