Antonello Venditti: "Volevo farla finita, salvato da Lucio Dalla"

Ieri sera al Forum di Assago, il cantautore romano ha raccontato il suo periodo milanese

Un Forum di Assago strapieno, quello che ieri sera ha accolto Antonello Venditti, il cantautore romano, in tour a Milano. E Venditti ha voluto ripagare l'affetto dei 10mila fan con una confidenza speciale, raccontanto il periodo vissuto nel capoluogo lombardo, tra difficoltà e amicizie.

"Mi trovai al castello di Carimate nel 1980 senza una lira e con la voglia sincera di farla finita dopo la fine di una relazione", quella con l'attrice Simona Izzo, sposata nel 1975 e dalla quale si era separato nel 1978. Ma proprio in quel periodo, il cantautore italiano conobbe"una Milano fantastica che mi ha dato una mano. Sono stato per due anni tra Carimate e la città, a un certo punto parlavo milanese". Una città che l'ha aiutato a superare un momento difficile. Ma, in quell'occasione, ci fu anche qualcun'altro a tendergli la mano: "un angioletto con un cuore grande così che si chiamava Lucio Dalla". Fu proprio Dalla, un giorno ad informarlo di avergli trovato una casa a Roma: "Tornai a Roma di corsa e, sfruttando il fatto che ero separato, usai tutti i mezzi per sedurre la signora proprietaria della casa che Lucio mi aveva trovato. Operai bene e il prezzo si abbassò molto".

E proprio nel suo periodo milanese, Venditti scrisse "Dimmelo tu cos'è", ispirata all'epilogo della sua storia d'amore. La rivelazione, durante il concerto che celebra i 40 anni dell'album "Sotto il segno dei Pesci": oltre tre ore di spettacolo, in cui il cantautore ha eseguito i suoi più grandi successi, da "Ci vorrebbe un amico" a "Sara", per concludere con la sua "Roma capoccia".

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