Coronavirus, effetto domino nello spettacolo: concerti cancellati e uscite film rinviate

L’emergenza coronavirus sta modificando radicalmente le programmazioni di eventi e spettacoli, soprattutto nelle zone "rosse" dove l'emergenza coronavirus è reale

Coronavirus, effetto domino nello spettacolo: concerti cancellati e uscite film rinviate

Concerti, firmacopie, proiezioni, sfilate in maschera annullate o rinviate a data da destinarsi. L’effetto coronavirus si sta ripercuotendo negativamente anche sul mondo dello spettacolo. Dal settore musica a quello del cinema sono decine gli eventi, tra concerti e spettacoli, rinviati o addirittura cancellati per colpa dell’emergenza sanitaria in atto in alcune regioni del nord Italia. Il timore di un possibile contagio, solo nel fine settimana, ha tenuto lontano dalle sale cinematografiche migliaia di persone. Secondo i dati forniti da Agi, gli incassi al box office dell’ultimo weekend hanno subito un drastico calo, registrando un -44% rispetto alla settimana precedente e un 29,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Dati che spaventano più della paura del contagio.

Proprio a causa della psicosi generatasi, alcune case di produzione cinematografiche hanno deciso di rinviare a data da destinarsi l’uscita di alcune pellicole in programma per i prossimi giorni. Notorious Pictures ha rinviato l’uscita nelle sale dell’atteso cartone animato "Arctic - Un'avventura glaciale", diretto da Aaron Woodley con le voci, tra gli atri, di Ambra Angiolini e Stefano De Martino. Rinviata l’uscita anche del film di Carlo Verdone "Si vive una volta sola" , la pellicola di Giorgio Diritti "Volevi nascondermi" e l'uscita di "Lupin III - The First". In questo contesto sono state confermate le chiusure di tutti i cinema di Lombardia, Piemonte e Veneto.

Anche il piccolo schermo ha subito variazioni importanti. Se i palinsesti delle varie reti televisive si stanno rapidamente modificando, lasciando spazio a trasmissioni incentrate per lo più sull’argomento coronavirus, sia Mediaset che Rai hanno deciso di tenere le porte chiuse agli spettatori nei programmi più seguiti. Niente pubblico in studio per "Che tempo che fa", "Le Iene", "Live! Non è la d’Urso" e "Pomeriggio Cinque".

Non va meglio nel mondo della musica. Dopo Elettra Lamborghini anche Marco Masini ha fatto sapere di aver rinviato a data da destinarsi gli Instore di Arese e di Reggio Emilia. Instore cancellati a Milano anche per Leo Gassmann e Piero Pelù. Annullati, almeno per il momento, anche tre concerti della PFM, del tour "Pfm canta De André": Brescia (24 febbraio - rinviata al 22 maggio), Padova (27 febbraio - rinviata al 24 maggio) e Milano (25 febbraio - rinviata a data da destinarsi). Sospesi anche lo show di Mabel, in programma il 25 febbraio ai Magazzini Generali di Milano e il SeeYouSound International Music Film Festival di Torino. Anche il Mediolanum Forum chiude le porte cancellando, per il momento, il cartellone di eventi, nel quale spiccava il concerto del 1 marzo dei Pinguini Tattici Nucleari. Annullata infine anche la festa anni '80 di Radio Deejay.

Commenti

Grazie per il tuo commento