Il triangolo d'amore maledetto. Alla (ri)scoperta di The Vampire Diaries

In replica e dal primissimo episodio, torna in tv la serie che ha fatto innamorare milioni di telespettatori in tutto il mondo. Su Italia Uno è tempo di The Vampire Diaries

Il triangolo d'amore maledetto. Alla (ri)scoperta di The Vampire Diaries

Il fascino delle creature della notte ha trovato da sempre un grande riscontro in tv, soprattutto tra il pubblico di teenager. Storie di amori tormentati e avventure al limite dell’assurdo, tra magia e misticismo, hanno popolato la tradizione americana di inizio anni 2000. Dopo Buffy, l’ammazzavampiri, c’è un’altra serie tv che si è imposta nel cuore del pubblico e che, ancora oggi, è molto amata dagli appassionati. Stiamo parlando di The Vampire Diaries. Lo show che è andato in onda in America dal settembre del 2009 fino al maggio del 2017, e di cui sono state prodotte 8 stagioni e ben 217 episodi, torna in replica su Italia Uno per una lunga e intensissima maratona. A distanza di 7 anni dalla trasmissione in prima tv free, tutta la saga dei fratelli Salvatore viene riproposta da questa domenica, 27 settembre, di buon mattino, con i primi tre episodi. I restanti verranno trasmessi dal prossimo sabato, nella stessa fascia oraria, e fino all’ultimo episodio della serie. Un’occasione ghiotta per rivedere, o gustare per la prima volta, le avventure ambientate nella cittadina di Mystic Falls.

Ispirata all’omonima saga letteraria di Lisa J. Smith, che conta più di 21 libri fra sequel e prequel, The Vampire Diaries è stato adattato per il piccolo schermo da Kevin Williamson. Il regista e sceneggiatore americano conosciuto per aver portato al successo il mito di Dawson’s Creek, ha realizzato una serie dal grande respiro, miscelando sia le tematiche teen che quelle soprannaturali. Affondando a piene mani nella tradizione letteraria di genere, ma prendendo distanza dalla saga di riferimento. La serie si presenta come un brillante romance di formazione che, episodio dopo episodio, costruisce una mitologia coesa e accattivante. Durante il corso della storia, la vicenda ha avuto i suoi momenti top e flop ma non ha mai perso la sua identità. Julie Plec, co-ideatrice dello show, è diventata poi l’unica produttrice che tenuto le redini della serie tv fino all’ultima puntata. Perla di diamante di The Vampire Diaries? Quel triangolo amoroso tra Elena, Stefan e Damon.

Due fratelli divisi per l’amore della stessa donna: così comincia la serie tv

Elena Gilbert è una liceale come tante. Pochi grilli per la testa, tanta voglia di studiare e pensare al suo futuro. Rimasta orfana, ora vive con il fratello e la giovane zia. La sua è una vita tranquilla, senza guizzi e senza sorprese, almeno fino a quando non incontra Stefan. Lui è un vampiro che si finge un liceale, tornato a Mystic Falls per cercare di mettere ordine nella sua centenaria esistenza, ma non avrebbe mai immaginato di innamorarsi di una ragazza come Elena. C’è un motivo però se Stefan prova attrazione per la giovane donna. Elena è identica a Katherine Pierce, la vampira che durante la guerra civile ha tramutato in creature della notte Stefan e suo fratello Damon. Loro sono come il diavolo e l’acqua santa. Il primo rinnega la sua natura da vampiro e spera di poter tornare umano; il secondo è un "bastardo" senza cuore, che beve alcol e a cui piace sedurre le giovani ragazze. Elena ben presto scopre l’identità di Stefan e Damon ma impara a convincerci con non poche difficoltà. In città però ci sono forze oscure che tramano nell’ombra e la vita di Elena e di suo fratello viene letteralmente sconvolta. A complicare la situazione è il ritorno dell’odiata Katherine Pierce.

Questo è l’incipit di una complessa storia di amore, magia e redenzione che si consolida stagione dopo stagione. In 8 stagioni Elena e i fratelli Salvatore dovranno difendersi da streghe, lupi mannari, vampiri vendicativi e dovranno fronteggiare persino antiche divinità infernali che vogliono gettare il mondo nel caos. Ma The Vampire Diaries non dimentica la tematica amorosa, tanto è vero che in parallelo si sviluppa uno tra più romantici triangoli amorosi della storia della tv. La storia di Stefan, Elena e Damon ha emozionato milioni di telespettatori in tutto il mondo, generando un effetto "fandom" senza precedenti, e ha tenuto lo spettatore incollato allo schermo fino all’ultimo episodio.

Litigi dentro e fuori dal set. I gossip tra Nina Dobrev e Ian Somerhalder

The Vampire Diaries non è famosa solo per la sua storia così dannatamente accattivante, ma anche per una serie di pettegolezzi che hanno interessato gli attori (non tutti) durante le riprese. Il set è stato molto turbolento e a creare i problemi maggiori sono stati proprio Nina Drobrev (Elena Gilbert) e Ian Somerhalder (Damon Salvatore). I due hanno fatto coppia fissa sia nella serie tv che nella vita vera. Una relazione vissuta lontana dal flash dei fotografi fino all’estate del 2012, quando i due sono stati pizzicati insieme in Francia e in atteggiamenti intimi. I fan hanno accolto con grande felicità la storia tra i loro beniamini, ma i problemi erano appena cominciati. Lo show infatti non ha permesso ai due attori di vivere serenamente il loro amore. Molti settimanali hanno sempre dipinto Nina Dobrev come una giovane donna che non voleva legami, affermando invece che Ian Somerhalder fosse un uomo più pacato e intenzionato a mettere su famiglia. Proprio questa disparità, nel 2013, avrebbe portato alla fine della storia d’amore tra i due. Notizie però mai del tutto confermate dai diretti interessati.

L’avvenimento ha creato molti attriti sul set, proprio perché sia la Dobrev che Somerhalder, dovevano girare diverse scene intime. A complicare la situazione, come hanno riportato diversi magazine americani, è stata la nuova fidanzata dell’attore che avrebbe messo molto spesso i bastoni tra le ruote alla produzione, creando altri attriti anche con il resto del cast. Alla fine della sesta stagione, la Dobrev decide di non rinnovare il suo contratto e lasciare la serie, restando disponibile per apparire nell’ultimissimo episodio, qual’ora fosse stata necessaria la sua presenza. Da quel momento in poi comincia il declino di The Vampire Diaries, sia in termini di qualità che di ascolti. Molte storyline sono state riscritte proprio a causa dell’assenza della protagonista. Ad oggi, la ex coppia d’oro ha trovato la serenità dopo un lungo periodo di conflitti.

The Vampire Diaries e il mito di un vampiro moderno

Cercare di essere originali e raccontare una storia diversa dal solito non è affatto facile. Il vampiro è una figura ampiamente abusata in ogni ambito. Sia al cinema che in tv, ma anche nel mondo della letteratura. In questo caso, però, gli autori sono stati sagaci nel pennellare un vampiro più umano, non il classico bello e dannato. Una creatura della notte capace di provare le stesse sensazioni di un essere vivente, un vampiro capace di gioire, di soffrire e soprattutto capace di amare. The Vampire Diaries ha lasciato il segno proprio per questo: ha saputo umanizzare la temutissima figura del vampiro. Non solo ringhi e denti aguzzi, ma anche tante (forse troppe) emozioni.

Un universo in continua espansione: ecco i vampiri "Originali"

Il successo ha generato altro successo. Con The Vampire Diaries l’universo dei "vampiri innamorati" si è espanso a vista d’occhio. Nel 2013 è arrivato in tv il primo spin-off dal titolo The Originals. Più adulto rispetto alla serie madre, lo show ha focalizzato l’attenzione sulla famiglia Mikaelson (presentata durante la terza stagione di The Vampire Diaries). Ambientata a New Orleans in una realtà popolata dalla magia, la serie ha raccontato il cammino di redenzione di Klaus, il primo ibrido vampiro-lupo. La serie tv è andata in onda per ben 5 anni, concludendosi nel 2018. Ora è disponibile in Italia su Amazon Prime Video. Ma l’universo ospita anche Legacies. Dopo The Originals, la storia prosegue raccontando le vicissitudini di Hope Mikaelson, la figlia di Kluas. Tornata a Mystic Falls, ora frequenta una scuola per ragazzi iper-dotati, dividendosi tra compiti a casa e primi batticuore. Sono due le stagioni prodotte. Una terza è prevista per il prossimo anno.

Commenti