La Ferilli è stufa: "Incontrada? Basta crociate su body shaming"

L’attrice romana si è scagliata contro la cover di Vanity Fair che vede protagonista Vanessa Incontrada: “Ma basta! Si sarà rotta anche lei”

La Ferilli è stufa: "Incontrada? Basta crociate su body shaming"

Quando si parla di Vanessa Incontrada, il primo pensiero è legato al body shaming. Tanto se n’è parlato, tanto se ne continua a parlare. Ma le crociate, a un certo punto, stufano. E Sabrina Ferilli non ha fatto nulla per nasconderlo. All’ennesima copertina dedicata all’attrice spagnola e alla body positivity, l’interprete romana ha detto basta, prendendo parola sui social network.

Vanity Fair ha dedicato la copertina alla Incontrada con il titolo “Sei bellissima”, continuando a cavalcare l’onda. Il riferimento è al coro dedicatole da Piazza del Plebiscito a Napoli in occasione del concerto di Gigi D’Alessio. La conduttrice di Zelig è spesso finita sulle prime pagine dei giornali per alcuni attacchi ricevuti sui social network sulla forma fisica, raccogliendo la solidarietà e la vicinanza di mezzo mondo. L’ennesimo “omaggio”, se così possiamo definirlo, non è passato inosservato alla Ferilli. Secondo lei, anche la Incontrada non ne può più.

“Critico questo modo di raccontare tutto ed il contrario di tutto che porta a un corto circuito insopportabile”, le parole della Ferilli su Instagram in replica a un utente social che l’aveva accusata di criticare la Incontrada. Come dicevamo, secondo l’attrice capitolina anche la Incontrada “s’è rotta le palle” di essere messa in mezzo “a sta storia che non ha più senso. Il messaggio della Ferilli è chiaro:“È che uno a un certo punto, da donna matura, deve pure capire che ste storie non hanno più senso e magari fare una copertina in meno e raccontare che lavoro sta facendo. Visto che meritatamente lavora tanto. Dai su! Ma basta!”.

Rispondendo a un altro utente, la Ferilli ha sottolineato di aver subito attacchi molto simili, ricordando che chi fa parte del mondo dello spettacolo è sempre esposto su tante cose:“Ma ho sempre pensato che non me ne fregava niente e devo dire che ho lasciato queste cose nell’ambito del faceto. Non credo vada scomodato chissà che problema sociale o civile. Per noi personaggi pubblici è così. Se ti fotografano in una spiaggia poco puoi fare, se non affidarti al tatto di chi pubblica”.

Le parole della Ferilli hanno diviso il web, ma tante, tantissime persone hanno elogiato il suo coraggio nel prendere una posizione così categorica. Basta vittimismo - sarebbe ora - un pensiero condiviso anche da molti sostenitori della Incontrada.

Commenti