"L'hai messa male...", "Ma vaff..." Il virus fa esplodere l'ira di Pupo

Il cantante ha raccontato di aver avuto un diverbio in un negozio con una donna per colpa di una mascherina posizionata male

"L'hai messa male...", "Ma vaff..." Il virus fa esplodere l'ira di Pupo

In questo periodo sono tutti diventati sceriffi e inquisitori”, così Pupo ha esordito nell’intervista radiofonica a Radio Radio all’indomani della conferenza stampa del premier Conte sulle nuove disposizioni per la ripartenza. Un’affermazione per anticipare il racconto di un episodio, che lo ha visto protagonista durante la spesa settimanale e che lo ha portato a scontrarsi con una signora.

Il popolare cantautore, reduce dalla partecipazione come opinionista nell’ultima edizione del Grande Fratello Vip, è stato ospite nel programma radiofonico Radio Radio Lo Sport dove ha svelato quanto successo pochi giorni prima in un negozio del suo quartiere dove si trovava a fare la spesa. "L’altro giorno in macelleria – ha spiegato Pupo - mi hanno fermato dicendomi: "Guardi lei signor Pupo ha la mascherine messa male, così non può andare in giro". Io la stavo mandando a fare in c*ulo ma poi mi sono fermato e ho risposto: “Guardi, forse ha ragione ma mi hanno dato questa mascherina. Poi magari la cambio a casa". Ma si può?".

Durante la chiacchierata radiofonica Pupo, al secolo Enzo Ghinazzi, ha sottolineato quanto la privazione della libertà di movimento sia ciò che in questo momento gli manchi di più: "Faccio fatica ad accettarlo perché sono abituato ad andare sempre in giro". Lui che in questo periodo doveva essere in Australia per una serie di concerti, inevitabilmente rinviati al 2021: "Fare previsioni per il futuro è l'hobby preferito di tutti ma è anche la cosa più sbagliata. Di fronte ad un'emergenza mai vissuta prima non si può assolutamente sapere. Credo che da qui a un anno non succeda niente di interessante sotto il profilo dei concerti dal vivo. Io che avevo tutta una serie di concerti nel mondo, in questo momento sarei stato in Australia dove c'erano già dei teatri pieni, ho rimandato tutto al 2021. Non solo per la sicurezza, ma anche perché psicologicamente la gente dovrà ritrovare lo stimolo per tornare".

Ed è proprio sull’aspetto psicologico che Pupo ha voluto puntare l’attenzione prima di concludere la sua intervista. Dopo settimane, mesi di isolamento e distanziamento sociale a causa del coronavirus sarà difficile tornare alle abitudini e ai gesti di prima: "Dovranno farci lo stesso lavaggio del cervello che ci stanno facendo dicendoci: "Lavate le mani, state a distanza, non baciatevi, non abbracciatevi, mettete le mascherine e i guanti". Lo stesso lavaggio del cervello dovranno farlo dicendo abbracciatevi di nuovo, baciatevi, stringetevi la mano. La gente difficilmente tornerà in tempi brevi a fare le cose che faceva prima".

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