"Infame, io ti taglio la gola...". I messaggi choc per Brumotti

L'inviato di Striscia La Notizia è stato bersaglio, per l'ennesima volta, di minacce violente. Brumotti ha pubblicato su Instagram la serie di messaggi scioccanti ricevuti nelle ultime ore

"Infame, io ti taglio la gola...". I messaggi choc per Brumotti

Non si arresta l'ondata di odio nei confronti di Vittorio Brumotti. Dopo le violente aggressioni subite durante le riprese dei suoi servizi televisivi contro lo spaccio di droga, l'inviato di Striscia ha ricevuto nuove pesanti minacce. Parole cariche di odio e violenza che il campione di bike trial ha deciso di pubblicare sui suoi canali social, smascherando pubblicamente i suoi hater.

Da mesi Vittorio Brumotti è impegnato nella lotta allo spaccio di droga. I suoi servizi in onda nel tg satirico Striscia la Notizia documentano da tempo una piaga dilangante nelle città italiane, quella dello spaccio di sostanze stupefacenti. Un lavoro che lo ha messo più volte a rischio con aggressioni e addirittura accoltellamenti, che gli sono costati anche diversi ricoveri in ospedale. Il 39enne di Finale Ligure, però, non è stato solo oggetto di violenze fisiche ma anche psicologiche. Da anni, infatti, riceve sui suoi canali social minacce e messaggi di natura intimidatoria. Pochi giorni fa era successo al suo collega Luca Abete e oggi anche Brumotti è stato bersagliato, per l'ennesima volta, di intimidazioni e scioccanti minacce di morte.

"Ti ammazzo fro**o, ti taglio le vene delle palle me**a, ti faccio morire dolorosamente", questo l'ultimo di una serie di messaggi ricevuti dallo stesso utente, che non si è nascosto dietro un profilo fake. Nello screenshot pubblicato da Brumotti si legge anche un altro messaggio, antecedente a quello dell'8 giugno, datato 26 maggio, anch'esso contente parole minacciose: "Me**a ti taglio la gola se ti prendo. Schifo di uomo, schifo di essere. Ti gonfio, fr**io. Infame, sbirro dove sei ti apro in due". L'inviato ha deciso di smascherare l'uomo, condividendo lo screenshot delle minacce nelle storie del suo account Instagram e inviando il documento alle autorità competenti. Un tentativo estremo per cercare di mettere un freno alle offese.

Una serie di intimidazioni violente che si sommano a quelle ricevute negli scorsi mesi da Vittorio Brumotti. Da quando il campione di bike trial ha iniziato a documentare con le telecamere, le attività illecite di spacciatori e pusher che operano indisturbati per le vie delle maggiori città italiane, si sono intensificate le minacce nei suoi confronti. Non solo. Brumotti è stato più volte vittima di pestaggi e aggressioni violente, spesso sotto l'occhio vigile delle telecamere e di attoniti passanti. Come nel caso dell'ultimo attacco subito in Corso Como a Milano.