Johnny Depp una scheggia "impazzita" a Roma: "Una macchina infernale"

Johnny Depp è stato il grande ospite della quarta giornata della festa del Cinema di Roma: durante l'incontro con il pubblico l'attore non ha perso l'occasione di lanciare qualche frecciatina a Hollywood e all'industria che lo sta "cancellando"

Johnny Depp una scheggia "impazzita" a Roma: "Una macchina infernale"

La quarta giornata della festa del Cinema di Roma si è accesa di entusiasmo grazie alla presenza di Johnny Depp, arrivato nella capitale per presentare Puffins nella sezione autonoma della kermesse, Alice nella Città. Puffins è una web-serie animata, prodotta da Andrea Iervolino e Monika Bacardi della Iervolino Lady Bacardi Entertainment e destinata a un pubblico di bambini. La serie è uno spin-off del film d'animazione Artic - Un'avventura glaciale e vede tra i protagonisti Johnny Puffins, una pulcinella di mare che richiama i tratti somatici di Johnny Depp e che è doppiata dall'attore stesso. Una grande produzione italiana che arriverà sia su Apple che su Amazon e che ha lo scopo di mettere il pubblico più giovane davanti a messaggi positivi, come credere in se stessi o avere attenzione per la salvaguardia del pianeta.

La presentazione della serie animata ha permesso al divo di Hollywood di incontrare il suo pubblico, una miriade di fan che ha letteralmente preso d'assalto Johnny Depp, rendendogli difficile anche il semplice atto di lasciare l'albergo e costringendo l'attore ad arrivare con due ore di ritardo al red carpet in cui era atteso. Un affetto che Johnny Depp ha accolto con gentilezza e riconoscenza asserendo che i fan sono il suo "datore di lavoro": un affetto che è ancora più importante in questa fase della vita dell'attore, fortemente influenzata dalla battaglia legale contro l'ex moglie Amber Heard, che lo ha accusato di violenza domestica e che ha spinto la Disney a prendere le distanze da Johnny Depp, privandolo del ruolo di Jack Sparrow, l'affascinante capitano protagonista della saga cinematografica di Pirati dei Caraibi. Proprio riguardo a questo personaggio in grado di rilanciare a Hollywood il tema piratesco e che ha portato alla Disney incassi da capogiro, Johnny Depp ha detto: "Ho accettato la sfida di interpretare Jack Sparrow perché per me significava infiltrarmi nelle linee del nemico, la Disney. Ed era proprio quello che volevo fare, perché volevo avere la libertà di ampliare quelli che erano i confini del personaggio. Ed è stata una scelta abbastanza forte da parte mia, perché mi sono rifiutato di cambiare determinate cose del personaggio".

Durante l'incontro, inoltre, Johnny Depp non si è lasciato sfuggire una riflessione malinconica, una sorta di nostalgia per la sua carriera, distrutta nel momento in cui la sua reputazione è stata messa sotto attacco. Dopo essere stato escluso da Pirati dei Caraibi, Johnny Depp è stato invitato dalla Warner Bros. a dare le dimissioni dalla saga di Animali fantastici e dove trovarli, dove interpretava il mago oscuro Grindelwald, come lui stesso ha raccontato in un post su Instagram. Decisioni e richieste, queste, che hanno spinto Johnny Depp a rivalutare il suo status come interprete di Hollywood. "In quello che è, o forse era, il mio lavoro come attore, ho sempre cercato di accettare nuove sfide," ha detto Johnny Depp, con la voce che traboccava rassegnazione. Poi, però, ha trovato il tempo di fare un'invettiva contro Hollywood. L'attore, infatti, ha detto: "La mia carriera è sempre stata lì, è stato un percorso molto interessante, ma io continuo a fare quello che mi piace fare. Spero che con Andrea e Monika ci sia la possibilità di fare altri film insieme. Sono molto grato di essere uscito da questo meccanismo che sputa battute o dialoghi abbastanza scontati, basato sulle formule, che non ha niente di interessante. A me piace fare film che siano qualcosa di particolare, che vengano da qualcosa di particolare. Non mi interessa avere un grande regista o un grande attore. Magari ho più piacere a realizzare un film con una ragazzina quindicenne che ha qualcosa da dire, o con un ragazzino che gira con il suo telefonino, che però riesce a esprimere qualcosa. Penso che ormai Hollywood sia un posto dove andare solo in vacanza, perché fondamentalmente penso che ci sia mancanza di conoscenza e capacità. Perciò preferisco seguire questa direzione piuttosto che andare a lavorare in questa macchina infernale".

Johnny Depp è stato protagonista anche di una masterclass che ha avuto luogo nella cornice dell'Auditorium della Conciliazione, a due passi dalla basilica di San Pietro. Una masterclass che ha registrato il tutto esaurito in pochi minuti e in cui Johnny Depp si è lasciato andare a un vero e proprio show con l'interprete Bruna Cammarano, scusandosi per le risposte troppo lunghe; infine ha accettato un premio dalle mani del produttore Andrea Iervolino. Quest'ultimo nel consegnare il riconoscimento a Johnny Depp ha detto: "Johnny ha vinto tantissimi premi nella sua vita. E tra i più importanti del mondo. Come noi sappiamo tutti i premi hanno in genere una giuria di cinque, dieci, mille, duemila, quattromila persone al massimo. Non c'è mai stato un premio con una giuria che rappresenta 60 milioni di persone. È stata fatta una statistica e un'indagine dal festival Alice nella Città con le principali testate del settore in Italia, dove è emerso che Johnny è uno degli artisti più amati di sempre in Italia."

Johnny Depp ha infine accettato il premio, ringraziando il pubblico. Ha detto: "Sono praticamente senza parole, il che è un bene per Bruna. È un grande onore per me, ma il mio onore più grande è aver passato del tempo con voi. Sono al di là dell'umiltà e ringrazio ciascuno di voi per il vostro amore, il vostro sopporto, il vostro calore e il vostro prendervi cura di me. E spero di potervi ripagare in qualche modo".

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