Lea T confessa: "Fiera del mio passato transessuale"

Intervistata da Grazia, Lea Cerezo, in arte Lea T, ha parlato del suo passato e della sua nuova vita: "A mio padre dicevano di aver generato un'aberrazione della natura"

Lea T confessa: "Fiera del mio passato transessuale"

"Sono fiera del mio passato transessuale, non rinuncerei a nessuna lacrima che ho versato lungo il cammino", inizia così la lunga intervista di Lea Cerezo, in arte Lea T.

Lea T è una modella transessuale che fino a dieci anni fa sfilava nel corpo di un uomo. Poi lo stilista Riccardo Tisci l’ha scelta, l'ha lanciata e Lea T ha fatto i conti con la sua femminilità. In un'intervista esclusiva a Grazia, confida ciò che finora non aveva rivelato a nessuno: "Sono fiera del mio passato transessuale, ne sono così orgogliosa che me lo tatuerei in fronte, per quanto ne sono felice. Non rinuncerei a nessuna lacrima che ho pianto lungo il cammino. E questo ti rende una donna tre volte più forte, perché va contro il mondo".

Lea T racconta al magazine diretto da Silvia Grilli come Riccardo Tisci l'ha aiutata a scoprire la sua vera natura: "Eravamo diventati amici inseparabili da quando avevo 21 anni, lui era tornato a Milano dopo aver finito la Central Saint Martins College of Art and Design di Londra. Ai tempi avevamo pochi soldi, d’estate giravamo con il suo motorino per la città deserta divertendoci come pazzi. Da Miami, l’ho chiamato in lacrime e gli ho detto la verità. Due giorni dopo mi ha proposto di scattare la sua campagna e sua madre mi ha detto: 'Tu sarai sempre una Tisci'. La T che segue il mio nome è un omaggio a Ricky".

Ma per Lea T, scoprire la sua vera natura, non è stato facile anche per le centinaia di attacchi ricevuti. "Si diceva che mio padre (il celebre calciatore della Roma e della Sampdoria Toninho Cerezo, ndr) - spiega - aveva generato un’aberrazione della natura e non si era ucciso solo perché era un grande uomo". E a proposito della sua vita sentimentale confessa a Grazia: "Sono single, l’amore per noi è una questione ancora più complicata. Sono talmente sicura della mia identità, che questo può smontare le sicurezze di molte persone cresciute con paradigmi precostituiti. Credo di mettere un po’ in soggezione alcuni uomini. Trovare un compagno è più difficile, ma non impossibile".

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