Il principe Harry sbrocca: "Non sarò un esperimento umano"

Il principe Harry dichiara guerra ai social network, accusandoli di essere la causa di quanto accaduto lo scorso 6 gennaio a Capitol Hill e chiedendo una riforma nell’uso e nelle regole di questi mezzi

Il principe Harry è implacabile contro i social network. La sua guerra a questi mezzi sarebbe iniziata già all’inizio di gennaio 2021, quando i tabloid hanno riportato la notizia secondo cui i Sussex non avrebbero alcuna intenzione di tornare sui social a causa dell’odio di cui sono stati oggetto per anni. Il divario tra i duchi e questi mezzi di comunicazione è diventato ancora più ampio dopo l’intervista via Zoom che il principe Harry e Meghan Markle hanno rilasciato alla rivista economica americana “Fast Company”.

“Il tempo sta finendo”, ha dichiarato il secondogenito di Lady Diana, sottolineando quanto sia necessario un uso “responsabile” della tecnologia non solo da parte degli utenti, ma soprattutto da parte dei potenti di Silicon Valley. Una consapevolezza di cui Harry e Meghan vogliono essere portavoce, spingendo i colossi del web a non pensare esclusivamente agli “incentivi finanziari”, come li hanno definiti i Sussex. Il principe Harry ha ricordato gli attacchi subiti dagli hater al momento del royal wedding e le aggressioni verbali intrise di rancore che lui e Meghan hanno sopportato per mesi.

I duchi non hanno esitato a bollare le notizie che circolano su di loro sul web come “una finta narrazione” che si è trasformata nella “madre di tutte le molestie”. Il discorso, però, va ben oltre la loro esperienza personale. La coppia ha preso a cuore il tema della pericolosità dei social network. Per loro non è un’utopia sperare che il mondo di Internet diventi un luogo virtuale più equo, “volto al benessere” come hanno specificato. Per rendere il loro impegno in tal senso ancora più concreto, a febbraio 2020 il principe Harry e Meghan Markle hanno anche visitato, come riporta il Daily Mail, l’Università di Stanford, collegata proprio a Silicon Valley.

Durante l’intervista a “Fast Company” i duchi hanno anche ricordato che la loro fondazione, Archewell, ha lavorato con il Center for Humane Technology e l’UCLA Center for Critical Internet Inquiry per “spingere il cambiamento nell’ecosistema digitale attuale”. Secondo il principe Harry i colossi del Web sono “guardiani incredibilmente potenti e consolidati”, aggiungendo: “Voglio far parte dell’esperienza umana e non diventare un esperimento umano”. Il duca di Sussex è molto duro nei confronti di chi gestisce i moderni sistemi di comunicazione di Internet e continua: “Lo stato attuale del mondo tecnologico deve essere riformato. Ci deve essere responsabilità nei confronti del benessere collettivo. È difficile per me capire come le piattaforme stesse possano trarre profitto con entusiasmo, ma sfuggire alle loro responsabilità”.

Il principe Harry, poi, scaglia un altro dardo avvelenato, additando i social media come vera causa della violenza e dell’odio da cui siamo circondati poiché, sottolinea ancora, “ospitano così tanta disinformazione”, dando voce agli "estremisti" (sarà un velato riferimento a Donald Trump?). Secondo il duca di Sussex proprio i social network sarebbero i responsabili dei fatti di Capitol Hill, avvenuti lo scorso 6 gennaio, ma anche della distruzione della foresta pluviale amazzonica. Harry ha spiegato: “C’è stato un attacco letterale alla democrazia negli Stati Uniti, organizzato sui social media ed è una questione di estremismo violento. È ampiamente riconosciuto che i social media hanno avuto un ruolo nel genocidio in Birmania e sono stati usati come veicolo per incitare alla violenza contro il popolo Rohingya, una questione di diritti umani”.

Non è finita qui, perché il principe ha altro da dire, sostenendo che in Brasile “i social media hanno fornito un canale per la disinformazione, che alla fine ha portato la distruzione in Amazzonia, che è un problema di salute ambientale e globale”. Non è la prima volta che il principe Harry e la moglie Meghan Markle si scagliano contro i social network. Già la scorsa estate, ancora su "Fast Company", Harry aveva chiesto ai giganti del Web di riformare il sistema di finanziamento del sistema pubblicitario, indicandolo come "base della disinformazione e della retorica divisiva spesso condivisa sulle piattaforme social". Tuttavia, contrariamente alle notizie circolate di recente, i due hanno lasciato una porta aperta per un possibile, futuro ritorno su queste piattaforme. A tal proposito il duca ha affermato: “Io e Meghan ci torneremo quando sentiremo che è la cosa giusta da fare”.

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Commenti

Darth

Dom, 24/01/2021 - 14:19

"I social media ... ospitano così tanta disinformazione, dando voce agli estremisti". Certo, agli estremisti del globalismo e del politically correct, che oltre ad avere gran voce sui social media hanno pure ogni voce sui media mainstream.

ROUTE66

Dom, 24/01/2021 - 14:39

LA FORESTA AMAZZONICA:I governi la vogliono veramente SALVARE? bene siccome dicono sia il POLMONE VERDE DEL MONDO, basta aprire il PORTAFOGLIO e accordarsi con il GOVERNO BRASILIANO, VOI NON DISTRUGGETE più la foresta e NOI (tutti i governi che amano il pianeta) vi diamo TANTI SOLDI quanto pensate di RICAVARNE. Invece chi ama il PIANETA spende e spande come VUOLE,deve essere il BRASILE a pensare alla salvezza

Klotz1960

Dom, 24/01/2021 - 14:50

Straparla a vanvera

Ritratto di Flex

Flex

Dom, 24/01/2021 - 17:04

"I Social media" andrebbero regolati a livello mondiale con accordi ben precisi fra i governi, garantendo comunque libertà d'espressione e democrazia. Le Nazioni che non aderiscono dovrebbero essere escluse da ogni divulgazione.