Sandra Milo e l'amore per Fellini: "Sotto le lenzuola era sublime"

Intervistata dal settimanale Oggi, Sandra Milo torna a parlare del suo amore per Federico Fellini e rivela: "Sotto le lenzuola era qualcosa di sublime, qualcosa di veramente alto"

Intervistata da Giovanni Ciacci sul settimanale Oggi, Sandra Milo torna a parlare del grande amore per Federico Fellini e rivela alcuni dettagli sul suo rapporto con la moglie del regista, Giulietta Masina.

La diva ricorda bene il primo incontro col grande cineasta: "A Fregene, alla Villa dei pini, in estate. Ennio Flaiano mi invitò al loro tavolo, ero vestita di bianco. Quando i miei occhi si incontrarono con quelli di Federico ne rimasi subito affascinata". "Alto, moro, indossava i pantaloni neri e la camicia bianca con la cravatta nera, come faceva vestire Mastroianni nei suoi film. Mi innamorai subito. Un’attrazione fatale, inevitabile. Uno di quegli appuntamenti con il destino ai quali non puoi sfuggire", rivela Sandra Milo, lasciando trasparire un amore mai svanito.

"Sandrocchia" e Fellini sono stati amanti per diciassette anni e adesso, dalle pagine di Oggi, l'attrice rivela anche alcuni dettagli intimi della loro frequentazione: "Secondo me su di lui c’è stato sempre un grosso equivoco. Tutti hanno sempre immaginato che fosse pazzo delle donne con le grandi forme, ma in realtà era un disegnatore...". Sandra Milo prova a spiegare meglio la visione del suo mentore: "Vedeva la donna con gli occhi di un bambino, dove tutto era gigantesco. Federico aveva un grandissimo pudore: per esempio, nei suoi film non ci sono mai i baci focosi, tutto è onirico".

E poi arriva il dettaglio piccante: "Sotto le lenzuola era qualcosa di sublime, qualcosa di veramente alto". Ma la confessione di Sandra non finisce qui e rivela il luogo dove lei e Fellini erano soliti lasciarsi andare a qualche momento di intimità: "Lo facevamo sempre in terra. Lui odiava il letto: diceva che era per fatto per dormire. [...] Così lo facevamo per ore sulla moquette verde o su un piumino buttato in mezzo alla stanza"

Quando Giovanni Ciacci chiede all'attrice se Giulietta Masina, moglie di Fellini, fosse a conoscenza della loro relazione, la Milo non fornisce certezze: "Non lo so. Penso di no, non ce lo siamo mai detto". "Eravamo inseparabili all’epoca. Io dormivo a casa loro. Pensa che quando lavoravo fuori dall’Italia lei mi telefonava sempre. Mi chiamava sorellina...", ha aggiunto candidamente Sandra.

L'attrice sostiene di non essersi mai sentita in colpa per la sua relazione clandestina col regista: "E che vuol dire essere l’amante? L’amore non è una cosa vergognosa, è una cosa sublime. Il sesso è un’altra cosa: io e Federico ci amavamo". Sandra Milo fornisce una sua personale lettura del triangolo amoroso con Fellini e la Masina: "Secondo me, io rappresentavo la sua parte femminile, Giulietta era la madre, la compagna, la donna del focolare". "Io ero la trasgressione", chiosa l'attrice con un pizzico di orgoglio.

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Commenti

Abit

Ven, 07/02/2020 - 09:23

E mai possibile che la Milo parliamo sovente delle sue avventure con Fellini ed altri? Ricordo di un suo tentativo ad un Porta a Porta, di parlare di una relazione con Saragat che Vespa con disappunto stroncò!

bernardo47

Ven, 07/02/2020 - 10:55

Possibile che questa non pensi ad altro? Suvvia!

roberto.morici

Ven, 07/02/2020 - 12:23

Sopra le lenzuala, invece?

PEPPA44

Ven, 07/02/2020 - 15:21

Come regista nonché mi è mai piaciuto e come uomo fedele ancora meno.

bernardo47

Ven, 07/02/2020 - 16:46

ma questa che cavolo vuole ancora? ha strarotto le balle a tutti perbacco. Chi se ne sbatte dei suoi amori del cavolo!

Giorgio Rubiu

Ven, 07/02/2020 - 18:08

Facile continuare a far rivivere i suoi amori con Fellini (e tutti gli altri,come erano sia sotto che sopra le lenzuola?) nessuno,salvo lei,è ancora vivo per poter contestare o confermare le sue affermazioni. Scriva le sue memorie con precisi dettagli (anche se inventati) e,nella letteratura pornografica,potrebbe ancora fare qualche soldo.Qualcuno che la pubblica e qualcuno che compra i suoi libri e li legge ci sarà e,con un po' di fortuna,se ne potrebbe anche fare un film a luci rosse.

apostata

Sab, 08/02/2020 - 11:06

è squallore alla massima potenza

duca di sciabbica

Sab, 08/02/2020 - 15:33

se non altro ha avuto il buongusto, mancato ad altre, di aspettare la morte di marito e moglie per parlare delle sue storie di letto con il primo.

oracolodidelfo

Sab, 08/02/2020 - 20:32

duca di sciabbica 15,33 - e se non avesse aspettato per buon gusto ma per timore di beccarsi querele dal marito e moglie in questione? Falsa come nessuna! Qualcuno ricorda la vicenda che la coinvolse anni fa, con il compagno di allora? La signora patteggiò una pena di tredici mesi di carcere ed un milione e trecentomila lire di multa per aver concorso nella truffa a 13 persone

oracolodidelfo

Sab, 08/02/2020 - 20:34

duca di sciabbica 15,33 - e se non avesse aspettato per buon gusto ma per timore di beccarsi querele dal marito e moglie in questione? Falsa come poche! Qualcuno ricorda la vicenda che la coinvolse anni fa, con il compagno di allora? La signora patteggiò una pena di tredici mesi di carcere ed un milione e trecentomila lire di multa per aver concorso nella truffa a 13 persone e ad 8 banche per 3 miliardi di lire. Notizie riportate e verificabili sul web. Spudorata!

titina

Dom, 09/02/2020 - 13:19

ma non si vergogna?

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Dom, 09/02/2020 - 17:39

Sotto le lenzuola...però lo facevano sulla moquette! Sarà ma ci credo poco che Giulietta Masina non sapesse nulla. Comunque fatti loro.Sandra cosa te ne può fregar de meno di andare in giro a raccontare la tua storiella..magari per soldi o per falsa spudoratezza?

leopard73

Lun, 10/02/2020 - 11:03

NON AVETE ALTRO DA SCRIVERE!!

pasquinomaicontento

Lun, 10/02/2020 - 14:44

me fa pena...solo quello.

duca di sciabbica

Lun, 10/02/2020 - 14:58

@giùalnord - azzardo una terza risposta: perchè sparire non fa piacere a nessuno. Peccato, come attrice - soprattutto nel film di Pietrangeli, "la visita" - non era affatto da buttare.

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Lun, 10/02/2020 - 16:34

duca di sciabbica Lun, 10/02/2020 - 14:58 Ammiro la Sandrocchia italiana,come spesso viene definita dai tabloid;nulla da eccepire come persona e come attrice,un po' svampita del tempo che fu.Non approvo le sue dichiarazioni ai media pur di apparire.

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ohm

Lun, 10/02/2020 - 22:04

Vantarsi di queste cose non è poi il massimo......mah!

Ritratto di Beppe58

Beppe58

Sab, 15/02/2020 - 00:28

Grande classe. Parlare ora per far finta di essere ancora vivi e famosi. Parlare ora invece di tacere per il rispetto dovuto a Giulietta Masina. Un bel tacer non fu mai scritto.