La storia (vera) del medico-macellaio diventa una serie tv. Ecco il "Dr. Death"

L'ex divo di Dawson's Creek alle prese con la rilettura di un fatto di cronaca nera avvenuto nel 2015. In streaming arriva la miniserie tv su Dr. Death, il medico che mutilava le sue vittime solo per il piacere di farlo

La storia (vera) del medico-macellaio diventa una serie tv. Ecco il "Dr. Death"

Disturbante, cruda e violenta. Così potrebbe essere descritta Dr. Death, la nuova serie tv americana in onda in Italia sul network – telematico e a pagamento – di StarzPlay dal 12 settembre con un episodio a settimana. Si aggiunge così un altro prodotto di ampio respiro e da non perdere al catalogo italiano del nuovo competitor della tv on web, che sta racimolando un consenso dopo l’altro portando nel nostro paese il meglio della serialità sperimentale a stelle e strisce. Dr. Death è solo l’ultima aggiunta dopo la saga di Power, di Animal Kingdom e di Heels. Tanto per citare i più celebri.

La serie tv a sfondo medico racconta di un fatto di cronaca nera avvenuto nel 2015. A sua volta è ispirata a un noto podcast di True Crime di grande successo negli Usa, che ha destato l’interesse del network americano della NBC. Infatti, i diritti per la miniserie sono stati acquistati nel 2018 e solo nel 2020 lo show è entrato in produzione. Opzionato in prima battuta solo per Peacock TV, canale a pagamento della NBC, alla luce di un buon interesse da parte di pubblico e critica, è stato venduto anche ad altre piattaforme. In Europa e in Italia, ad esempio, Dr. Death è visibile su StarzPlay che ogni domenica mette a disposizione uno degli otto episodi fino ad ora prodotti. Il pregio di questa serie tv? Raccontare senza peli sulla lingua la storia di un medico che si crede Dio.

Il neurochirurgo che uccide i suoi pazienti, la trama di Dr. Death

Ambientato sotto il cielo di Dallas, la serie si focalizza sulle vicende del giovane e carismatico Dottor Christopher Duntsch (Joshua Jackson). Dal carattere gioviale, disponibile e amorevole con i suoi pazienti, da tutti è considerato un vero luminare sia per la chirurgia generale che per la scienza della neurochirurgia. Un tale successo permette al dottore di mettersi in proprio e avviare uno studio medico. Alcuni pazienti, però, durante e dopo operazioni di routine in sala restano permanentemente mutilati.

Quello che accade arriva all’orecchio del chirurgo Robert Henderson (Alec Baldwing) e del chirurgo vascolare Randall Kirby (Christian Slater), i quali decidono di indagare sulla questione e cercare di fermare il folle medico che gioca pericolosamente con la vita delle persone. La serie tv, oltre a raccontare una storia torbida e oscura di un dottore che gioca a fare Dio, alza il velo sulle incongruenze del sistema sanitario americano.

Una serie con un cast di grandi stelle della tv

Una storia che non si perde in giri di parole. Entra subito nel vivo e con brutalità comincia a snocciolare la discesa negli inferi di un uomo dal grande fascino, ma crudele come un cattivo delle favole. E il Dr. Death trova in Joshua Jackson il suo iconico protagonista. Sguardo basso ma intenso e profondo. Sorriso smagliante e lingua tagliante. Più che un dottore sembra un divo di Hollywood, ma sotto quella scorza si nasconde un demone pericoloso, guidato solo dalla sua megalomania. L’attore che è stato il Peacy Witter di Dawson’s Creek e il Peter Bishop in Fringe, qui presta il suo volto a un personaggio molto criptico che non ha nessun modo per redimersi.

Non è l’unico volto noto che prende parte alla serie tv. C’è anche Alec Baldwin. Il divo dei film anni ’90 e delle commedie di stile, si re-inventa in un ruolo tutto da scoprire. Interpreta il dottor Henderson, il primo che comincia a credere nelle potenzialità catastrofiche del Dr. Death. Con lui c’è anche Christian Slater. L’attore celebre per gli action movie, torna in tv dopo Mr. Robot nelle vesti di un medico dalla battuta sempre pronta ma dai sani principi.

La vera storia del dottor Christopher Duntsch

Non è solo una semplice serie tv. Dr. Death è soprattutto un abile ricostruzione di un fatto di cronaca che ha scosso il mondo della medicina nel 2015. Il medico che ha lavorato a Dallas e che si è specializzato presso l’università del Tennessee è stato arrestato nel luglio del 2015, dopo continue denunce da parti dei familiari dei pazienti e del personale medico. Tra il 2013 e il 2014 avrebbe inferto ferite gravissime e irreversibili su 33 pazienti dei 38 che sono arrivati in sala operatoria. Dapprima dal Texas Medical Board è stata revocata la sua licenzia medica, poi un anno e mezzo dopo, è stato arrestato e sottoposto a processo.

Il dottore è stato condannato all’ergastolo nel 2017. Di tutte le sue mutilazioni, solo quelle che sono state inferte a un anziano sono state ritenute valide dalla giuria. Nonostante tutto, l’accusa non è mai riuscita a formulare una valida spiegazione per capire il motivo dei gesti inconsulti da parte del medico. La stampa parlava di megalomania, ma di fatto, ancora oggi non c’è una motivazione plausibile. Il caso ha rappresentato la prima condanna penale contro un medico per le sue azioni svolte durante il lavoro. La giura composta da 12 membri ha inchiodato il dottore all’unanimità. La difesa però si è battuta strenuamente parlando di errori casuali e di "semplice" negligenza isolata.

Perché vedere la serie tv?

In bilico fra drama ospedaliero e documentario, la serie tv va ben oltre il semplice intrattenimento. Umanizza la figura del male stesso attraverso la storia del Dr. Death, scavando a fondo nell’animo di uomo incurante delle paure, facendo emergere il ritratto complesso e sfaccettato di un personaggio singolare in pieno delirio di onnipotenza. Una serie da vedere perché è intelligente, è folle, è bizzarra e perché è tagliente come una lama di un coltello, tanto da scuotere lo spettatore fin nel profondo, rivelando tutta la corruttibilità dell’animo umano.

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