"Il cibo italiano è più buono all'estero". Le parole di Brumotti scatenano la bufera

È polemica per alcuni video social dove Brumotti ha detto la sua sulla cucina italiana, a suo parere molto più buona all'estero che nel nostro Paese e non si è trattenuto neppure sui ristoranti stellati

"La cucina italiana all'estero è più buona che in Italia", si apprestano a diventare un caso le parole che Vittorio Brumotti ha detto in alcuni video pubblicati sui social. L'inviato di Striscia la Notizia, da sempre impegnato nella lotta allo spaccio di droga nelle città della penisola, c'è andato giù pesante, esprimendo il suo parere sulla cucina italiana che, a suo dire, in Italia non sarebbe così buona come all'estero.

Nelle scorse ore il campione di bike trial e inviato di Striscia la Notizia ha condiviso con i suoi follower alcuni video sui social, dove si è lasciato andare ad alcune confessioni sulle sue preferenze culinarie. Recentemente Vittorio Brumotti ha intrapreso una dieta di tipo vegano, abbandonando carne e pesce in favore di legumi e verdure. Nei filmati pubblicati nelle storie del suo account Instagram, il biker ha così iniziato a sparare a zero sul moltissime pietanze tipiche italiane. Bocciati i cannoli siciliani, la pastiera napoletana, il pesce in generale (anche il sushi) e persino la bistecca fiorentina. "Se mangiate queste cose, ve lo dico, siete persone strane, sappiatelo - ha affermato Brumotti tra il serio e il faceto - E i ristoranti stellati? Non mi è mai piaciuto mangiarci... le porzioni dai... tutte le volte che sono andato a mangiare negli stellati mi sono cac**o addosso. La buona cucina si trova a casa delle persone".

Nelle scorse settimane Brumotti era finito nel mirino degli haters del web, minacciato con frasi e parole choc. In più occasioni l'inviato era anche stato aggredito da pusher e spacciatori per i suoi servizi sulla droga nelle grandi città. Oggi, le sue parole sulla cucina italiana, potrebbero scatenare un nuovo polverone. Dopo aver sparato a zero sui ristoranti gourmet e stellati, Vittorio Brumotti ha sganciato un'altra "bomba", sostenendo che la cucina italiana è più buona cucinata all'estero: "Tenetevi forte, io ho mangiato meglio all'estero che in Italia. Se vai a New York e a Dubai mangi da Dio. Io, in Italia, se non vai in certi ristoranti non mi piace, devo dire la verità. All'estero si mangia meglio italiano, la nostra cucina all'estero è più buona che in Italia, sarà perché ci vanno le eccellenze italiane. E' così". Le confessioni dell'inviato di Striscia la Notizia sono durate a lungo, coinvolgendo anche i suoi seguaci che a più riprese hanno polemizzato con lui inviandogli messaggi di disappunto.

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Commenti

wrights

Lun, 11/05/2020 - 13:05

Brumotti ignora molte cose, tra cui il ciclo dell'acqua, in collaborazione con Finish.

cgf

Lun, 11/05/2020 - 13:13

Solitamente non mangio italiano all'estero, già preso le mie fregature, preferisco la cucina locale con le dovute accortezze perché lo si può immaginare, ma devo dire che in Oriente… Qualche volta "ho dovuto" mangiare italiano ed ho anche preso veramente bene. A distanza di anni mi viene ancora l'acquolina in bocca solo pensare a quel Brasato al… vino del Nuovo Galles del Sud o tournedos alla Rossini, piatto tipico della cucina italiana sconosciuto ai più, veramente eccezionali. Non tanto per la materia prima usata, Kyloe scozzese per il filetto, ma la perfetta esecuzione del piatto. PS ho mangiato del prosciutto US, che come i nostri matura in celle controllate, ed ha nulla da invidiare al SanDaniele, Parma e Serrano. La qualità del suino e cosa mangia, no latticini, fa la differenza.

GPTalamo

Lun, 11/05/2020 - 13:14

Non e' vero per niente: andate negli "Italian Restaurants" che ci sono negli USA, spesso gestiti da persone che non sono neanche figli di emigrati. Il cibo e' molto piu' scadente di quanto lo sia in Italia, con veramente poche eccezioni. Questo sia nelle metropoli che nel countryside.

Tizzy

Lun, 11/05/2020 - 14:57

Eccone un' altro!! Uno "strano", partendo dal presupposto che ognuno è libero di esserlo, che vuol dare dello strano al prossimo e che è convinto che l'unica verità sia la sua!!!!! Tutti anche gli strani ed i non strani, sanno che il cibo di qualsiasi nazione viene più o meno variato sulla preferenza dei gusti della nazione che ti ospita. Quindi il ristorante italiano di new york viene "americanizzato", cosi come quello francese o greco....Ma non è che ultimamente è caduto dalla bici ed ha battuto la testa??

ROUTE66

Lun, 11/05/2020 - 15:04

ED ECCONE UN"ALTRO CHE UNA VOLTA CHE SI CONVERTE LUI,INCOMINCIA A PONTIFICARE SU COSA DEVONO FARE GLI ALTRI. SE AVESSE CONTINUATO A MANGIARE CARNE TUTTO BENE,potevo sedermi e godere di una bella TAGLIATA. Non ora il BRUMOTTI ha cambiato dieta e se mangio carne mi DEVO SENTIRE IN COLPA. ma va va va a quel paese

yulbrynner

Lun, 11/05/2020 - 17:24

route66 l'avessi tu il coraggio che ha brumotti

cgf

Lun, 11/05/2020 - 18:37

@yulbrynner serve coraggio per divenire vegani? non capisco la risposta a route66, c'entra come rifiutarsi di mangiare carne e derivati, compresi i latticini perché di origine animale e poi fare incetta di alimenti probiotici e/o fermentati pieni di miliardi di microrganismi che non sono certo vegetali. Tutto sano per carità, ma tenga presente che il tofu al di fuori di Cina e Giappone, hanno ciascuno il proprio differente metodo, lo producono diversamente che altrove dove viene usato il più pratico GDL, un acido ORGANICO, il quale è usato anche per produrre il formaggio, quello di mucca/pecora.

Popi46

Lun, 11/05/2020 - 19:20

Non mi stupisce, il cibo italiano è comunque il più buono del mondo anche se noi italiani stiamo subendo l’invasione di proposte culinarie aliene