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Il debutto dello scialpinismo è una sferzata di energia

Anche senza medaglia del cronometro, l'Italia e il movimento azzurro dello scialpinismo possono festeggiare un battesimo a Cinque Cerchi inseguito con determinazione fin dal 2007

Il debutto dello scialpinismo è una sferzata di energia
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Il primo giorno di Olimpo è arrivato. La gara sprint dello scialpinismo è una sferzata di energia. In poco più di tre minuti gli atleti corrono al contrario in su un poco salita di fondo, un poco skyrun sulle pieghe della Stelvio di Bormio, di solito regina di discese. Poi, il primo cambio d'assetto: gli sci finiscono nello zaino e si sale a piedi una scala ghiacciata che la nevicata di ieri rendeva infinita. In Valtellina, invece, porta ad un nuovo pit stop, decisivo in entrambe le gare sprint di ieri. Gli atleti cambiano pelle: con gesto sapiente strappano le pelli di foca dalla soletta, chiudono gli attacchi e giù, per una discesa verso la prima gloria a cinque cerchi. Fra gli uomini vince Oriol Cardona Coll: è spagnolo, nazione che è fra le pioniere dello skimo. Argento storico per la Russia, sotto la bandiera delle nazioni neutrali è Nikita Filippov: "Questo è il mio sogno di bambino e spero in futuro di tornare a correre per il mio Paese". Fra le signore sfiora il podio Giulia Murada (nella foto), alla fine quinta, alle spalle della svizzera Marianne Fatton, sulla francese Emily Harrop ed ancora la Spagna di Ana Alonso Rodriguez. "Ho sentito a stento lo sparo dello start, da lì ho sempre rincorso, sono delusa", confessa Murada. "Felice a metà", dice coach Fabio Meraldi con le chance azzurre tutte per la team relay con la coppia azzurra anche nella vita Michele Boscacci ed Alba Silvestro, ieri out nelle batterie.

Anche senza medaglia del cronometro, l'Italia e il movimento azzurro dello scialpinismo possono festeggiare un battesimo a Cinque Cerchi inseguito con determinazione fin dal 2007 e con i due mandati italiani della presidenza Ismf - la federazione internazionale di ski mountaineering.

"Nel 2016 a Rio siamo diventati sport olimpico ricordano la presidente Regula Meier ed Armando Mariotta past president, fautore del percorso olimpico oggi abbiamo dimostrato che lo scialpinismo ha tutto per stare accanto ad altri grandi sport, dall'epica, alla competizione, dalla tecnica alla performance".

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