A Zenica, incassata l'amara eliminazione, ha versato molte lacrime. Figlie di un attaccamento e di una dedizione che, purtroppo, non hanno portato all'obiettivo finale. Rino Gattuso aveva una missione a tempo: raccolti i cocci - vedi la sconfitta in Norvegia a giugno 2025 - ha raddrizzato la barca azzurra almeno fino alla sfida di Milano contro gli scandinavi che ha finito con il minare la sicurezza della squadra.
E così Ringhio, nonostante un'apparente tranquillità e leggerezza, non è riuscito a liberare la truppa azzurra dalla paura, vedi il primo tempo di Bergamo contro l'Irlanda del Nord e poi il "braccino" in Bosnia. "Chiedo scusa ma è ingiusto, non andare al Mondiale fa male perché ci serviva per noi, per le nostre famiglie, per il movimento. Ma se oggi mi pungono con una spilla, non esce una goccia di sangue", la frase a effetto di Gattuso a caldo. Ora è pronto a farsi da parte.
Lo staff composto da due campioni del mondo 2006 (lui e Buffon, che ha voluto fortemente Rino sulla panchina azzurra) e da un campione d'Europa 2021 (Bonucci) ha fallito l'obiettivo. "La scelta di Gattuso? Sono stato decisivo sì, ma fino a un certo punto, perché, come dico sempre, gli uomini soli al comando non mi sono mai piaciuti", aveva ricordato SuperGigi poche settimane degli spareggi decisivi. Come ha detto nella pancia dello stadio di Zenica, onorerà il contratto fino a giugno prima di lasciare gli azzurri. Il terzo della compagnia, altro ex juventino, dopo aver appeso le scarpette al chiodo aveva deciso di allenare ed era finito subito nello staff dell'Italia Under 20 per poi essere promosso nella Nazionale maggiore una volta arrivato Gattuso. Fidato collaboratore, si è occupato della difesa e dei movimenti della squadra sulle palle inattive. Anche lui subirà il destino degli altri.
In futuro ci si affiderà ancora a ex campioni
con l'Italia? Facendo solo un paio di nomi, De Rossi sembra aver trovato la sua dimensione nei club, mentre la carriera da allenatore di Pirlo non è ancora decollata. Magari l'eredità non la raccoglierà nessuno di questi...