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L'argento della Mazzel porta gli azzurri in doppia cifra

Dieci medaglie come a Nagano 1998 e 4° podio per la trentina: "Questo vale di più"

L'argento della Mazzel porta gli azzurri in doppia cifra
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Decima medaglia per l'Italia ai Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, e ancora una volta la firma è quella di Chiara Mazzel. Sulla pista delle Tofane la sciatrice trentina ha conquistato l'argento nello slalom gigante femminile della categoria Vision Impaired, accompagnata in questa gara dalla guida Fabrizio Casal. Un risultato che arricchisce ulteriormente il medagliere personale dell'azzurra, arrivata alla quarta medaglia in questa edizione dopo l'oro nel super-G e gli argenti nella discesa libera e nella combinata.

La gara si è decisa sul filo dei secondi. Mazzel ha chiuso con il tempo complessivo di 2:21.19, restando a 2.56 dalla vincitrice, l'austriaca Veronika Aigner, guidata da Eric Digruber, che ha fermato il cronometro su 2:18.63. Alle sue spalle, sul terzo gradino del podio, l'altra austriaca Elina Stary con la guida Stefan Winter, autrice di un tempo di 2:25.30. Sfortunata invece l'azzurra Martina Vozza, guidata da Ylenia Sabidussi, uscita nel corso della seconda manche. Per Mazzel, tuttavia, il valore della medaglia va oltre il semplice risultato sportivo.

"Una medaglia che vale molto di più perché ottenuta con Fabrizio Casal, la mia guida di sempre. Con Fabrizio ci siamo ritrovati dopo un periodo un po' difficile. Da Pechino a oggi le pressioni sono molto più alte, sono una delle atlete favorite e sono contenta di essere riuscita a mantenere la tranquillità. Ora mi sento sicuramente molto più forte". Le sue parole raccontano un percorso di crescita personale e sportiva. La sciatrice fassana ha inoltre eguagliato il record di podi per un'azzurra in una singola edizione paralimpica stabilito da Silvia Parente a Torino 2006. Ma dal punto di vista qualitativo il bilancio di Chiara risulta ancora più significativo: un oro e tre argenti, contro l'oro e i tre bronzi conquistati da Parente.

E quest'oggi Giacomo Bertagnolli tra gli ipovedenti, René De Silvestro tra i sitting e Federico Pelizzari negli standing dello sci alpino, oltre allo snowboarder Emanuel Perathoner, potrebbero aggiornare il dato di 3 ori, 6 argenti e 1 bronzo.

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