Verstappen gela la Ferrari: "Mai con Leclerc"

L'ad Camilleri ha replicato alle parole di qualche settimana fa di Verstappen: "Uno che dice queste cose non potrà mai correre pe la Ferrari". Il 22enne: "Io in rosso con Leclerc? Non penso accadrà mai"

Proseguono le schermaglie a distanza tra il promettente talento della Red Bull Max Verstappen e la Ferrari. Il pilota 22enne olandese, infatti, qualche settimana fa si era reso protagonista di alcune dichiarazioni al veleno nei confronti della casa di Maranello ai microfoni di Ziggo Sport: "La Ferrari in difficoltà? Non mi stupisce, succede quando si smette di barare. Adesso la situazione viene attentamente monitorata ma dobbiamo continuare a tenerla d’occhio. Non è stata strana questa loro prestazione. Perché? Beh, potete arrivarci da soli".

La prima replica rossa

La Ferrari aveva risposto per le rime al pilota della Red Bull, per bocca del team principal Mattia Binotto, che aveva replicato in maniera piccata alle allusioni del 22enne olandese per il cambio totale della power unit delle due monoposte rosse: "Ho sentito di certe dichiarazioni, davvero deludenti la realtà è che abbiamo mancato la pole di poco con Sebastian e Charles ha avuto un problema che ci ha costretto a montare un’unità vecchia, senza cui avrebbe potuto lottare per la pole. In gara il nostro problema non è stato la velocità di punta in rettilineo. Ho sentito parole totalmente sbagliate e non buone per lo sport e tutti ne dovrebbero essere consapevoli".

Camilleri al veleno, Verstappen sibillino

L'amministratore delegato della Ferrari, Louis Camilleri, alla canonica cena di Natale con la stampa è tornato a parlare delle accuse lanciate da Verstappen dopo il gp di Austin: "Il silenzio è spesso la cosa migliore, non mi va di replicare alle parole di un 22enne. Uno che dice queste cose però non potrà mai correre per la Ferrari".

Il pilota della Red Bull ha subito replicato alle parole dell'ad della casa di Maranello ai microfoni di Ziggo Sport: "Ho un buon rapporto con Leclerc, è un rivale duro, ma fa parte del gioco. Lui non ha influenza sul fatto che io possa andare in Ferrari. Non credo che succederà: non dovresti mai avere due potenziali numeri uno accanto".

Nel 2020 tutto rimarrà invariato con Bottas-Hamilton in Mercedes, Vettel-Leclerc in Ferrari, Verstappen-Gasly in Red Bull anche se nel 2021 potrebbero cambiare tante cose dato che Hamilton potrebbe vestirsi di rosso, con l'olandese figlio d'arte in Mercedes alla corte di Wolff e con Vettel destinato forse ad un possible ritorno in Red Bull o in qualche altra scuderia disposta a dare fiducia ad un pilota che avrà 34 anni.

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Commenti

cir

Dom, 15/12/2019 - 23:09

non credo che lui abbia detto queste parole ," SIARL" Leclerc mi sembra oltre che un bravissimo pilota anche una persona piu' che corretta .E tu Verstappen avresti un serio compgno / avversario degno di stima , ma sappiamo tutti che queste non sono parole tue.Anche i giornalisti " tengono famigghia "