Dieci vittime nell'ultima settimana, +19% dei morti nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: sono 175 i pedoni deceduti in Italia dall'1 gennaio, secondo i dati forniti dall'Osservatorio dell'Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale. La stima preliminare per Asaps relativa al 2025 si è "fermata" a 434. Nel 2024 sono morti 470 pedoni. Del totale delle vittime su tutta Italia 85 avevano più di 65 anni.
In questa classifica delle stragi la Lombardia è in testa con 25 decessi, seguita da Lazio e Piemonte con 19 morti ciascuna e dal Veneto con 17.
Milano per ovvi motivi è la città che ne colleziona la stragrande maggioranza: uno degli ultimi casi in città risale al 21 maggio: responsabile un 39enne che si è messo alla guida della sua auto "fatto" di cocaina e ubriaco. Mentre rientrava a casa, poco dopo le 21,30, ha investito in via Carnia all'angolo con via Deruta, due anziane sorelle che attraversavano sulle strisce, uccidendo la più anziana. Poi è fuggito senza prestare soccorsi, e solo un'ora dopo si è costituito, grazie all'intervento dei suoi genitori. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di stupefacenti.
Il 16 maggio, in via Pirelli, una coppia di anziani, marito e moglie di origine statunitense, è stata travolta sempre sulle strisce pedonali. L'uomo, un 77enne, è morto poco dopo in ospedale mentre la moglie, di 75, è stata ricoverata in gravi condizioni. Solo tre giorni prima la stessa tragica sorte era toccata a un altro anziano, un 84enne, che è stato travolto da un camion in manovra sul marciapiede in via Cadore poco dopo le 10. Qualche giorno prima, il 7 maggio sempre sulle strisce, in via Boifava, un uomo di 89 anni è stato travolto mentre attraversava. L'uomo è poi morto in ospedale, mentre l'investitore, che era fuggito, era un recidivo.
Poco lontano da Milano, a Sesto San Giovanni, una coppia di coniugi che stava attraversando sulle strisce pedonali in via Pirelli, il 6 marzo è stata investita da un'auto. L'uomo nato nel 1949, è stato trasportato in condizioni gravissime all'ospedale Multimedica, dove è deceduto poco dopo il ricovero. La moglie, del 1950, è stata invece trasferita in codice rosso al Niguarda.
Il 17 marzo in viale Belisario in zona zona CityLife una donna donna di 49 anni ferma sul ciglio della strada in sella alla sua bicicletta, presumibilmente in attesa del momento sicuro per iniziare l'attraversamento, è stata travolta da un'auto guidata da un anziano di 85 anni che deve aver perso il controllo del veicolo andandosi a schiantare contro il marciapiede.
Non se la passano meglio i
ciclisti nella nostra regione: in Lombardia se ne contano 13 uccisi dall'inizio di gennaio al 13 aprile (48 in Italia), di cui quattro nella Bergamasca, due rispettivamente a Brescia, Mantova e Milano, uno a Como, Lecco e Monza.