Sud Sound System Arriva il reggae in salsa salentina

I «Sud Sound System» (questa sera al Palasharp dalle 21.30, info: www.liveclub.it e www.shiningproduction.com) sono tra le band italiane che più si impegnano nel sociale. Lo dimostrano le mille iniziative a cui il gruppo reggae salentino partecipa anno dopo anno. Durante l'estate del 2008 gli SSS, ad esempio, realizzano il brano «Danne Culure», il cui ricavato viene devoluto alla Lega italiana per la lotta contro i Tumori. Inoltre, la band sta svolgendo un operato encomiabile con l'obiettivo della salvaguardia ambientale in Puglia e la costruzione di un centro oncologico a Lecce. Per la band salentina questo nuovo pezzo è un vero inno alla vitalità della natura in opposizione ai danni dell'inquinamento. Non si sono limitati alla loro terra. Ecco che il 21 aprile scorso realizzano assieme a 56 artisti italiani il brano «Domani 21-4-09» scritto e prodotto da Mauro Pagani, Giuliano Sangiorgi e Jovanotti. I proventi ricavati dalla vendita del brano sono stati devoluti a favore della ricostruzione del Conservatorio «Alfredo Casella» e della sede del Teatro Stabile de L'Aquila, danneggiati nel corso dell'ultimo terremoto. Le origini degli SSS risalgono al movimento delle «posse» dei primi '90. Di quel filone culturale, «antagonista» sul versante sociale, la band è stata tra i maggiori esponenti. E' del 1991 l'esordio con il singolo «Fuecu/t'a sciuta bona», che fu apprezzato subito soprattutto per l'uso del dialetto salentino nel reggae. «Trovata» che con gli anni permise al gruppo di guadagnarsi una felice critica: con il disco «Lontano nel 2003» vinse il Tenco per il miglior album in dialetto. E' dell'anno scorso l'ultimo cd, «Dammene ancora»: «Un lavoro che vuole parlare dei nostri principi - racconta il gruppo salentino -: l'amore per la propria terra, così come, in un certo senso specularmente, l'odio per ogni forma di ingiustizia».