OnePlus con il suo Band ti misura l'ossigeno

OnePlus Band è il primo dispositivo indossabile del produttore cinese: display touch a colori da 1,1 pollici, cardiofrequenzimetro e sensore per misurare l'ossigeno nel sangue

Il 2021 potrebbe essere l'anno degli indossabili: tra i dispositivi più interessanti in arrivo c'è anche OnePlus Band, il primo della categoria per il produttore che già si è ritagliato un ruolo da protagonista nel segmento smartphone. Anticipato la scorsa settimana da alcune anticipazioni, ora è ufficiale.

A livello di design non si discosta molto da quanto già visto su altri modelli della concorrenza, a partire dai Mi Smart Band di Xiaomi. C'è un piccolo display AMOLED da 1,1 pollici a colori con risoluzione 126x294 pixel e supporto al touch. Non manca la certificazione IP68 che lo rende in grado di resistere sia al contatto con l'acqua (fino a 50 metri di profondità per 10 minuti) sia alla polvere. La batteria da 100 mAh integrata fornisce un'autonomia dichiarata di due settimane, la ricarica avviene tramite un dock fornito in dotazione. Tre le colorazioni previste: Black, Navy e Tangerine Gray. Le dimensioni sono 40,4x17,6x11,9 millimetri, il peso è di soli 10,3 grammi, ovviamente cinturino escluso.

A questo si aggiungono l'accelerometro, il giroscopio, il cardiofrequenzimetro per la misurazione del battito cardiaco e il sensore SpO2 che rileva la saturazione dell'ossigeno nel sangue. Un'ennesima dimostrazione di come i wearable possano trovare applicazione nell'ambito della tutela della salute con il monitoraggio dei parametri biometrici. C'è anche la valutazione della qualità del sonno. La comunicazione con lo smartphone (compatibile solo con Android) avviene tramite Bluetooth 5.0 ed è garantito il supporto al riconoscimento dell'attività fisica per una dozzina di discipline diverse.

Al momento il lancio di OnePlus Band è stato confermato solo per l'India, al prezzo di 2.499 rupie, l'equivalente di circa 28 euro al cambio. Terminata la promozione iniziale la spesa salirà a 2.799 rupie (31 euro). Quasi certamente l'indossabile arriverà in un secondo momento in Europa, ma ad oggi non è dato a sapere con quale tempistica.

Come già scritto lo smartband è il primo dispositivo indossabile al polso del marchio, ma secondo i rumor non trascorrerà molto prima di assistere a un altro annuncio: tutto punta nella direzione di uno smartwatch già messo in cantiere. A parlarne è stato direttamente il CEO e fondatore della società Pete Lau con un intervento sui social poco prima di Natale.

È stato dunque ufficialmente lanciato dunque il guanto di sfida a Xiaomi che proprio nei prossimi giorni porterà in Italia l'orologio Mi Watch.

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