Non c’è stata gara. Jannik Sinner sconfigge agevolmente e con una solidità impressionante l’avversario di turno, l’australiano Alexei Popyrin, con il punteggio di 6-2, 6-0 dopo poco più di un’ora di gara. Senza esagerare, non c’è mai stato un minuto in cui il match fosse equilibrato: sin dall’inizio il numero uno del mondo ha mostrato di essere nettamente più forte di chi stava dall’altra parte della rete alternando dritti, rovesci, palle corte che hanno mandato in tilt Alexei. Agli ottavi di finale una novità assoluta, il derby con Andrea Pellegrino che dalle qualificazioni arriva fino agli ottavi di finale dopo aver sconfitto, nella gara della vita, l’americano numero 22 del mondo Frances Tiafoe.
Cosa ha detto Jannik a fine gara
“Sono molto contento, oggi le condizioni erano molto difficili a causa del vento. Sono partito bene, aggressivo, le sue percentuali di prime erano basse, sono riuscito a strappare subito il break”, racconta a fine gara. Alla domanda sugli ottavi di finale con Andrea Pellegrino, ecco cosa risponde: “Per noi italiani è un grande onore giocare qui, più italiani ci sono meglio è, tutti voi ci aiutate tantissimo dando una grandissima spinta. Non ho mai giocato contro Andrea, mai nemmeno allenato, vediamo. Sarà bene perché almeno un altro italiano sarà ai quarti di finale”.
La netta vittoria di Sinner
Sinner vince il sorteggio e decide di cominciare il primo set in risposta. Solido in campo e con i suoi colpi, si costruisce subito la prima palla break che ottiene grazie al doppio fallo di Popyrin. Nel primo turno di servizio, Jannik è subito efficace con le prime, arriva anche un ace e il punteggio è già di 2-0. Nel più totale controllo, dopo una smorzata chiude con una volee sotto rete il punto del 30-40 ma l’australiano annulla la palla break e guadagna il punto. Sinner rischia nel quarto game concedendo una palla break a Popyrin ma poi mette le cose a posto salendo 3-1. Ed ecco che, puntuale, arriva anche il secondo break e ancora una volta il punto decisivo è un doppio fallo di Popyrin, 4-1. Agevolmente, e con un divario netto, l’azzurro si porta 5-1. Alexei accorcia (5-2) ma Jannik è implacabile e chiude 6-2 dopo 39 minuti di gioco.
Il secondo set comincia come a inizio gara: impressionante la solidità di Sinner, non sbaglia un colpo e induce all’errore l’avversario. Così dal 15-40 arriva subito il break. Nel turno successivo non lascia nemmeno un punto all’avversario, 2-0. A parte la forza indiscutibile di Jannik, adesso Popyrin sbaglia tutto, va sotto 0-40 ed è così che arriva il 3-0 dell’azzurro.
L’italiano non commette errori, alterna dritti e smorzate mandando in confusione Popyrin, il risultato è 4-0 con l’ennesimo ace a 208 km/h. Al quinto game la storia si ripete: 15-40, altre due palle break per Sinner che vola 5-0. Dopo un’ora 5 min