
Una scena che avrebbe dovuto essere tenera e memorabile si è trasformata in un caso internazionale che ha infiammato i social. È accaduto giovedì agli US Open, al termine di una battaglia epica: Kamil Majchrzak, numero 76 del ranking ATP, aveva appena battuto al quinto set la testa di serie numero 9, il russo Karen Khachanov, conquistando il terzo turno del torneo.
Il dono al piccolo fan
Come da tradizione, il tennista polacco si è fermato a firmare autografi e a distribuire gadget ai tifosi presenti sugli spalti. Tra questi, un giovane fan americano, il piccolo Brock, a cui Majchrzak ha donato il suo cappellino da gioco. Un gesto affettuoso, subito rovinato da un episodio inaspettato.
Le telecamere hanno infatti immortalato un uomo adulto mentre, approfittando della confusione, sottrae con decisione il cappellino al bambino per poi infilarlo nella borsa della moglie. La scena ha fatto rapidamente il giro del web, scatenando indignazione e rabbia. L’uomo è stato presto identificato: si tratta di Piotr Szczerek, imprenditore milionario e CEO dell’azienda Drogbruk, specializzata in pavimentazioni e progettazione esterna.
La rivolta social
La reazione online è stata feroce. Travolto dalle critiche, Szczerek ha disattivato i suoi profili social. Non solo: secondo quanto emerso, è anche tra gli sponsor della Federtennis polacca, dettaglio che ha contribuito ad alimentare ulteriori polemiche.
Majchrzak, inizialmente ignaro dell'accaduto, ha scoperto l’episodio solo in un secondo momento grazie alla diffusione dei video e dei post indignati. Colpito dalla vicenda, il tennista si è subito attivato per rintracciare Brock. Con l’aiuto degli utenti e di Instagram, è riuscito a contattare la famiglia del bambino e a "risarcirlo" con una borsa piena di gadget e ricordi speciali.
Un incidente
Secondo Majchrzak, che ha parlato dell’episodio nei giorni successivi, si sarebbe trattato di un “incidente, nato da una sorta di confusione”. Anche Szczerek avrebbe successivamente cercato di rimediare, contattando la famiglia del piccolo per porgere le proprie scuse.
Intanto, lo stesso Majchrzak ha dovuto dire addio al torneo durante la partita del terzo turno contro lo svizzero Leandro Riedi (n.
436 del mondo), abbandonando il match dopo soli 8 game a causa di uno strappo ai muscoli intercostali. Un finale sfortunato per il polacco, che però ha conquistato l’ammirazione del pubblico per il suo gesto di attenzione verso il piccolo tifoso.