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Torna la Milanesiana per raccontare "Il Desiderio e la Legge"

Tra gli ospiti della kermesse, ideata da Elisabetta Sgarbi, il regista Park Chan-Wook ed Ermal Meta

Torna la Milanesiana per raccontare "Il Desiderio e la Legge"
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La Milanesiana parte sempre dalla sua rosa ideata da Franco Battiato e vestita di intuizioni dall'artista Franco Achilli: quella di questa edizione 2026 la 27esima, con fitto cartellone dal 24 maggio al 22 luglio propone tratti geometrici e ragnatele di connessione.

L'anima della rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi (un percorso culturale che comprende "Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport e Fumetto") è così perfettamente rispettata.

Presentata ieri al Teatro Grassi nel cuore di Milano, La Milanesiana ha annunciato sessantun appuntamenti e cinque mostre capaci di richiamare centocinquanta ospiti da dodici Paesi nel mondo, coinvolgendo ben diciotto città italiane, all'insegna del tema - come sempre inedito a ogni edizione - "Il Desiderio e la Legge".

"Tra questi due poli spiega Elisabetta Sgarbi - si gioca la nostra vita. La legge ci obbliga a fare ciò che non desideriamo e a non fare ciò che desideriamo. La legge genera divieti e questi ultimi generano desideri, in una relazione perfettamente erotica".

Da questa scintilla nasce una messe di incontri tra cui, in anteprima rispetto al via ufficiale del 3 giugno, si segnala l'evento imperdibile del 25 maggio, al Volvo Car Italia con l'omaggio al maestro del cinema Park Chan-Wook (basti ricordare un capolavoro come No Other Choice), in dialogo con il critico ed ex direttore dei festival di Venezia e Roma Marco Müller.

Tra i più prestigiosi premiati da La Milanesiana di quest'anno (insieme a Maurizio Nichetti, Bruno Bozzetto, Olivier Guez e altri), il regista sudcoreano viene celebrato con alcune proiezioni lo stesso giorno (cortometraggio) e il giorno seguente all'Anteo Spazio Cinema con la sua celebre Trilogia della Vendetta.

Tra le mostre, la più attesa e quella dedicata al capolavoro Il Nome della Rosa di Umberto Eco con le tavole del disegnatore Milo Manara (presente e in dialogo col compositore Nicola Piovani) il 3 giugno alla Reggia di Venaria Reale.

Nella stessa occasione, a seguire, ci sarà un concerto di Nicola Piovani.

Tra gli appuntamenti milanesi, il 16 giugno al Volvo Studio il cantautore Ermal Meta alterna riflessioni e letture con il nostro Alessandro Gnocchi, eseguendo anche cinque brani dal vivo.

Il giorno dopo, sempre al Volvo Studio, il cineasta Abel Ferrara parla di "Desiderio Cinema e Rock" e si esibisce insieme ai Tre Allegri ragazzi Morti. Info www.lamilanesiana.eu

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