Ue, inquinamento: male l'Italia Torino e Brescia le peggiori

In Europa la più inquinata è in Bulgaria, ma nella classifica delle città dell'Ue in cui si respira peggio ci sono diciassette italiane. L'aria migliore è in Estonia e Svezia

Milano - Brutte notizie per gli abitanti delle città italiane. Sono sempre più, infatti, i capoluoghi del Belpaese che scalano la classifica delle città europee più inquinate. Dopo la bulgara Plovdiv, risultata la peggiore quanto a qualità dell'aria, ci sono Torino, Brescia e Milano. Quinta Sofia. Quelle dove, invece, si respira meglio sono Tallinn in Estonia, Stoccolma, Lund e Malmo in Svezia. 

Torino è la città italiana più inquinata È quanto emerge dai dati raccolti dall’Istat dall’Agenzia europea per l'ambiente, pubblicati dal sito di Epicentro dell’Istituto superiore di sanità in occasione della Settimana europea della mobilità, che conta diciassette città italiane tra le peggiori. Dal rapporto, in cui sono stati presi in considerazione i dati delle analisi della qualità dell’aria tra il 2004 e 2008 - in particolare i livelli di pm10, ozono e biossido di azoto - emerge il primato negativo di Plovdiv nel 2008, che ha superato Torino, prima nel 2004 e nel 2005. Il capoluogo piemontese è anche la città europea con la situazione peggiore per la presenza nell’aria di ozono troposferico - dannoso per gli esseri umani e anche per piante e animali - avendo superato in 77 giorni il valore obiettivo per la protezione della salute umana.

Roma è una delle più vivibili Napoli figura invece in testa alla graduatoria europea per il valore più elevato di concentrazione annua di biossido di azoto, considerato tra i responsabili delle piogge acide, che aumentano l’acidità dei terreni e contribuiscono al degrado dei monumenti. Fra le capitali dei 23 stati dell’Unione europea prese in considerazione, Roma si colloca al 181/o posto tra le 221 città esaminate.

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