«Vigilantes sugli autobus per chi viaggia di notte»

«Vigilantes sugli autobus per chi viaggia di notte»

Guardie giurate sui bus più a rischio nelle ore notturne per tutelare i viaggiatori e gli autisti. È la proposta di Gianni Plinio Gianni responsabile sicurezza Pdl Liguria che ha chiesto al sindaco di Genova «di impiegare le guardie giurate sui bus in modo tale da prevenire e contrastare atti di violenza e vandalismo». La richiesta arriva dopo l’inchiesta di Giulia Guerri, pubblicata su queste pagine qualche giorno fa. «Con questa proposta si cerca di far dare una risposta concreta alla domanda di sicurezza che proviene da tanti passeggeri ma anche dagli autisti e controllori dei mezzi pubblici cittadini spesso vittime di intimidazioni e di violenze - dice Plinio - Ricordo che, nel maggio scorso, sulla linea 20 un giovane genovese fu pestato a sangue da un gruppo di giovani sudamericani». Ma la situazione non è cambiata . «Come documenta il recente coraggioso servizio del Giornale - dice l’esponente politico del centrodestra - di sera e di notte sui bus genovesi a farla da padrone sono teppisti e gente equivoca. Più che degli Angeli bianchi con le ali posticce dell’assessore Scidone ci sarebbe bisogno di vigilantes armati, che, in caso di emergenze, potrebbero intervenire ed immediatamente avvisare le forze dell'ordine e, comunque, rappresentare un valido punto di riferimento per passeggeri e personale Amt». Plinio fa riferimento ad analoghe iniziative assunte in altre città italiane. «Spero che il sindaco non rinunci, per partito preso, ad un esperimento che a Roma, Verona, Venezia, Milano, Pescara, Teramo ed in tante altre città, sta producendo utili effetti». Il problema sicurezza riguarda anche alcune zone del centro dove. «Bisogna militarizzare via Prè», scrive Plinio in una lettera, questa volta indirizzata al ministro dell’Interno Roberto Maroni. «Nonostante il loro encomiabile prodigarsi - dice - le forze dell’ordine sono in numero insufficiente. Quindi è necessario rafforzare la presenza di militari in funzione ausiliaria di carabinieri, poliziotti e finanzieri per dare vita a presidi fissi e ronde permanenti che scoraggino delinquenti e violenti».

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