Vodafone Nuovi servizi «ma allarme monopolio»

Il futuro della telefonia mobile è nei servizi. Lo sa bene Vodafone che ha pensato di realizzare la sua piattaforma. Lo schema è quello di Apple con il negozio online iTunes: gli sviluppatori realizzano servizi scaricabili via Internet, dividendo gli utili realizzati. In realtà la piattaforma (chiamata Vodafone 360) della società guidata da Vittorio Colao è aperta a diversi sistemi operativi: Windows Mobile, Symbian di Nokia e il nuovo Android di Google. Secondo gli esperti, però, l’importante non è guadagnare sui servizi multimediali, ma avere il controllo diretto del cliente.«La strategia di Vodafone è creare sul mercato un sistema aperto per i servizi di domani», ha detto l’ad di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo. Al momento del lancio, a Natale, saranno disponibili oltre 1.000 applicazioni e due cellulari equipaggiati con Windows Mobile, ma l’obiettivo è arrivare a oltre 100 modelli. Sul fronte regolamentare Bertoluzzo ha ribadito che resta il pericolo di un ritorno al monopolio nella telefonia fissa. L’Agcom ha proposto l’eliminazione del «price cap» sul canone Telecom. Per Bertoluzzo è fondamentale che vengano mantenuti gli obblighi di replicabilità delle offerte retail.

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