La cancelliera tedesca incontra il presidente russo Medvedev: "Inaccettabile la morte della giornalista in Cecenia". Il Cremlino: "Puniremo i colpevoli"
Angela Merkel
Berlusconi mostra al cancelliere tedesco il paese più colpito dal sisma: "Parta da qui un messaggio di fiducia". La Merkel omaggia la Stele della strage nazista: le foto
Le forze di centrodestra in testa in tutta Europa. Prima sconfitta per i socialisti di Zapatero. Male anche la coalizione della Merkel. Umiliato Gordon Brown: i laburisti scivolano al terzo posto. Due seggi all'estrema destra del Bnp. Guarda il video
Visita storica del presidente Usa in Germania: "Pronti a un serio dialogo con l'Iran". Poi con la Merkel prega nella chiesa di Nostra Signora a Dresda, simbolo di riconciliazione
Il ministro sottolinea: "La Merkel ha detto che questa soluzione non è definitiva. Il piano industriale del Lingotto è il migliore". Tremonti: "Possibile retromarcia"
La posizione ufficiale di Berlino: "Il dossier per l'acquisto è ancora aperto a tutti gli offerenti. L'intesa con Magna è solo preliminare". Fiat e Baic restano in corsa. Volkswagen: "Magna, c'è conflitto d'interessi"
Nella notte l'ufficializzazione da parte del governo tedesco: "Accordo con il gruppo austro-canadese". Il governo mette 1,5 miliardi di prestito ponte, la società 500-700 milioni. Delusione in casa Fiat, ma Marchionne tira dritto: "La vita continua". Franceschini accusa il governo
Riunione per la decisionesulle tre offerte. Gm scorpora Opel. Un portavoce: "Verranno portate avanti due trattative parallele". Steinbruck: "Prestito ponte da 1,5 miliardi". Montezemolo: "Fatto il possibile. E ora Fiat guarda anche a Saab
Faccia a faccia di un'ora e mezza tra l'ad del Lingotto e la cancelliera tedesca: "Dialogo costruttivo, ma sarà difficile". Tremonti: "Partita tra governi". Zu Guttenberg: "Oggi la decisione preliminare, nessun favorito". Ma Magna convince anche l'ultimo governatore
Nuovo vertice del governo tedesco, che ha fretta di chiudere: si vuole evitare il fallimento pilotato della controllante Gm. Favorita l'offerta di Magna: il gruppo austro-canadese sarebbe disposto anche a nuove concessioni. Anche Fiat "ammorbidisce" il piano e domani l'ad vede la cancelliera