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Donald Trump

L’uomo armato fermato fuori dalla sala della cena dei corrispondenti: sicurezza efficace ma non impermeabile. Il sospetto era ospite dell’hotel, restano interrogativi su come abbia introdotto le armi e quanto fosse pianificato l’attacco

Francesca Salvatore
Paura alla cena con Trump, il film della sparatoria e i dubbi sulla sicurezza

Il presidente Donald Trump ha parlato ai media alla Casa Bianca dopo gli spari durante la cena annuale con la stampa. Trump ha dichiarato che il sospettato era armato di diverse armi prima di essere fermato dai servizi segreti. Un agente è stato colpito, ma è stato protetto dal giubbotto antiproiettile. “Gli hanno sparato da distanza ravvicinata con un’arma molto potente, e il giubbotto ha fatto il suo dovere”, ha detto Trump.

LaPresse
Usa, spari alla cena con la stampa. Trump: "Attentatore aveva diverse armi"

Nelle immagini pubblicate sul profilo Truth di Donald Trump, la ripresa delle camere di sorveglianza mostra il sospettato per gli spari alla cena del presidente Usa con i giornalisti fuggire, dopo l'attacco. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che il sospettato al centro dell’incidente di sicurezza verificatosi durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca era in possesso di diverse armi. Trump, la First Lady e alti funzionari sono stati evacuati dall’evento annuale a Washington DC in seguito a una sparatoria avvenuta all’esterno della sala da ballo. Il sospettato è stato identificato come Cole Tomas Allen, 31 anni, di Torrance, in California, secondo quanto riferito da due funzionari delle forze dell’ordine all’Associated Press. Trump ha affermato che il sospettato è stato fermato dai servizi segreti. Un agente è stato colpito, ma è stato protetto dal giubbotto antiproiettile.

LaPresse
La fuga dell'uomo che ha sparato a Washington
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