Sul nostro territorio 30mila militari e basi strategiche. Smantellare è rischio per tutti
Sul nostro territorio 30mila militari e basi strategiche. Smantellare è rischio per tutti
I reali britannici hanno portato a termine la “missione” diplomatica a Washington, contrastando con garbo e ironia l’esuberanza e l’incostanza del presidente Trump
Il presidente Usa accusa Europa e Nato per la guerra in Iran e agita lo spettro del ritiro delle truppe. Spagna? "Orribile."
La democrazia contiene in sé l'antidoto a questa fine miserabile: si chiama popolo. Basterebbe ascoltarlo
Washington contro la Cina a difesa dei corridoi commerciali. Con Hormuz e i rincari del petrolio centrali le rotte strategiche
Il presidente pronto a raid "brevi e intensi" in Iran. Eppure, per strozzare il regime, punta sullo stop a Hormuz: "Chiuso fino all'intesa sul nucleare"
Telefonata di un'ora e mezza, l'ipotesi di un cessate il fuoco nel Giorno della vittoria. Donald: "Arriveremo a una soluzione". Mosca si offre di tenere l'uranio di Teheran
Telefonata di un'ora e mezza tra i due leader. Gli Usa: "La Russia annuncerà una tregua"
Parata in tono minore, guai interni e stallo al fronte. Donald diventa l'ultimo appiglio
Lo scontro tra Trump e Merz non è solo un episodio diplomatico, ma il sintomo di una trasformazione più ampia dell’ordine occidentale. La possibile riduzione delle truppe USA in Germania rappresenta insieme una minaccia concreta e uno strumento di pressione politica