Nuova sconfitta per governo e maggioranza alla Camera nelle votazioni sulla riforma dell’Università: approvato un emendamento presentato da Fli. La Gelmini: "E' di scarso rilievo, ma il ddl non deve essere snaturato altrimenti sono pronta a ritirarlo"
Gianfranco Fini
Berlusconi invita Fini a fare un passo indietro. Poi propone all'Udc l'appoggio esterno: "Ha perso un'occasione quando c’è stata l’operazione dei finiani". Ma Casini non ci sta: "Non perdiamo tempo". E Cesa: "Prima lasci, poi discutiamo"
Dopo le continue liti interne al partito, il premier si appresta a un intervento risolutivo: "Le questioni all’interno del Pdl, conto di affrontarle quanto prima, con la consueta disponibilità a prendere in considerazione le varie opinioni". Poi l'invito: "Ora servono responsabilità e rispetto degli elettori che non vogliono personalismi". In serata la telefonata a sorpresa a Floris: "Siete prepotenti e assolutamente mistificatori, le promesse fatte sull'emergenza rifiuti sono state assolutamente mantenute. Lei crede che la Rai sia sua, invece è pagata dagli italiani"
Bocchino rompe gli indugi e attacca: "Berlusconi deve dimettersi per non essere sfiduciato". Bersani: "Sopravvivere per un voto non vuol dire governare". I timori di Maroni: "Non so se arriviamo a fine anno". Maggioranza ko due volte: l'euroseggio va all'Udc
Casini: "L'Udc è un partito di opposizione e quindi il 14 dicembre alla Camera voterà la sfiducia al governo". Bocchino lancia la battaglia sul "marchio": "Simbolo e nome del Pdl sono in comproprietà con Fini e non può usarli". Ma secondo l'agenzia Ue il titolare è il premier. Cicchitto: "Siamo al ricatto delle carte bollate". Napolitano chiede una tregua: "No a concitazioni"
Il presidente del Consiglio risponde alle domande dei giornalisti a margine del vertice Nato di Lisbona: "L'ultimo sondaggio mi dà al 56% di gradimento, sono il leader più apprezzato d'Europa". Poi: "Se otterremo la fiducia continueremo a governare altrimenti nulla potrà opporsi al ritorno dagli elettori e avremo un’ottima affermazione sia alla Camera che al Senato anche con un’alleanza di vero centrodestra". Poi sull'Ue: "Caldeggio un esercito europeo, sarebbe come Usa-Cina"
Il videomessaggio dell'ex capo di An non convince. Finiani arrabbiati: "Non sa dialogare con la gente". E c'è già chi lo accusa di voler fare dietrofront. Il culto del capo sul Secolo d'Italia: Fini si autocelebra con star di sinistra
Il ministro delle Pari opportunità pronta a lasciare esecutivo e partito, dopo la lite con la Mussolini: "Amareggiata". Telefonata del premier. Da Bondi alla Prestigiacomo: la solidarietà dei colleghi. Il Senatùr: "Fini ha paura di andare al voto". Il presidente della Camera: "No, ma non servirebbe al Paese". Dopo il video di Fini che sembrava offrire la pace (guarda), la smentita di Fli: "Pronti a votare la sfiducia, nessuna divisione". Poi: Berlusconi, forte dei sondaggi, pensa al predellino bis
Il presidente della Camera: "La mafia è ovunque c’è un interesse". L'Espresso pubblica i teoremi di Saviano: "Federalismo favorisce i clan". Vendola litiga con Formigoni. In migliaia approvano l'iniziativa del Giornale: "Il Nord non si piega alla mafia". Aderisci
L'assessore comunale alla Salute, Giampaolo Landi di Chiavenna, tra i primi ad aderire al Fli, torna nel Popolo della libertà. "Ho fatto - ha detto Landi - una scelta radicale. Sono stato fra i primissimi a entrare in Fli e sono il primo a uscirne. Rientro nel Pdl soprattutto per sostenere la candidatura di Letizia Moratti". Il sindaco: "Segnale importante"