Il computer con l’archivio di Giulio nelle mani degli investigatori. Si cerca tra i suoi contatti. E spunta il lavoro all'agenzia che porta all'Mi6 e allo scandalo Watergate
Il computer con l’archivio di Giulio nelle mani degli investigatori. Si cerca tra i suoi contatti. E spunta il lavoro all'agenzia che porta all'Mi6 e allo scandalo Watergate
Un giornalista egiziano ha scoperto e rivelato in diretta tv il mandante dell'assassinio di Giulio Regeni. Si tratta di un egiziano diventato una spia di Israele, un apostata che ha abbandonato l'islam e si è convertito al cristianesimo, un losco individuo prezzolato che ora è diventato ateo e comunista per denaro
Mario Mori, ex numero uno del Sisde, spiega come i servizi segreti vadano a caccia di informatori tra le Università e le aziende
Un sms inviato a un ex compagno di università rivelerebbe la pista di un tradimento, dovuto probabilemente alla ricerche dello studente italiano
Il drammatico trattamento che è stato riservato a Regeni emerge da alcune indiscrezioni sull'autopsia eseguita dagli egiziani sul corpo. I dubbi di un amico egiziano dello studioso: "Temo depistaggi e una faida tra i servizi segreti"
Il "New York Times" conferma "il Giornale": Regeni era nel mirino delle autorità egiziane per la sua vicinanza agli oppositori del regime
"Tre funzionari della sicurezza egiziana coinvolti nelle indagini - scrive il New York Times - affermano che Regeni è stato preso" da alcuni agenti il 25 gennaio
Regeni pedinato e fotografato a un incontro sindacale. Ma dov'erano quelli che ora si indignano per la sua morte?
L'Huffington Post riporta la coincidenza: "Trovato morto proprio quando Manenti stava per lasciare la città"
I giornali del Cairo sostengono che secondo la procura di Giza il giovane studente italiano sarebbe stato assassinato non nel luogo del ritrovamento del cadavere, ma in un appartamento al centro della città