L'inno è sempre quello, dai tempi di Stalin. E dopo la breve pausa del periodo di Eltsin, in cui per qualche anno fu sostituito dal Canto patriottico di Michail Glinka, a rivolerlo a tutti i costi fu proprio lui, Vladimir Putin
L'inno è sempre quello, dai tempi di Stalin. E dopo la breve pausa del periodo di Eltsin, in cui per qualche anno fu sostituito dal Canto patriottico di Michail Glinka, a rivolerlo a tutti i costi fu proprio lui, Vladimir Putin
Lo zar paragona l’operazione in Ucraina alla seconda guerra mondiale e sostiene come i russi possono ancora sconfiggere Zelensky proprio come fecero con Hitler nel 1945
Hitler ebreo. Nella giornata di ieri mezzo mondo è rimasto a bocca aperta per l'uscita del ministro degli esteri russo Sergej Lavrov
Avete presente le GIF? Ossia quelle simpatiche immagini animate che potete aggiungere sui vostri social?
La guerra scatenata da Mosca è il passato che ritorna. Budapest 1956: stessi invasori, stessa resistenza, democrazie a rischio. E anche oggi un dittatore: Putin come Stalin
Il ricercatore: è dal Medioevo che Kiev afferma la sua identità. I filo russi sono una minoranza
Un saggio di Claudia Weber indaga l'alleanza mortale (e rimossa) tra i dittatori
Pubblichiamo in questa pagina per gentile concessione dell'editore Luni uno stralcio della nota Ancora Mosca del 5 novembre 1943.
In "Terre di sangue" Timothy Snyder parla di come nazismo e stalinismo furono di fatto complici nel tentativo di annientare il pluralismo etnico, sociale e culturale dell'Europa orientale. Provocando 14 milioni di morti
Nemmeno Churchill e Roosevelt si erano spinti a definire Stalin "un killer". Questa uscita peggiorerà i rapporti con Pechino e avvicinerà i sauditi a Mosca