La tifoseria antigovernativa si è scatenata chiedendo perché la premier o il ministro dello Sport non fossero presenti alla finale di Wimbledon quando, sull'altro fronte, c'era il re di Spagna. Giù la maschera
La tifoseria antigovernativa si è scatenata chiedendo perché la premier o il ministro dello Sport non fossero presenti alla finale di Wimbledon quando, sull'altro fronte, c'era il re di Spagna. Giù la maschera
Mentre siamo alle prese con dossier complicati come dazi e guerra in Ucraina, la polemica dell'estate è sulle istituzioni assenti a Wimbledon. Ma c'è un non detto che nessuno mette sul tavolo
Sinner ha considerato di ritirarsi, sentendosi perso. Ed è proprio in quel momento che ha mostrato la sua tempra al mondo intero
Sorvoliamo sul fatto che grazie a Dio non abbiamo un re, e semmai l'omologo sarebbe il presidente Mattarella, il quale peraltro a suo tempo invitò al Quirinale Sinner, che declinò
Pareri «green» opposti sul campo. Così è cambiata la più «regale» delle superfici
Jannik: "Senza la finale persa a Parigi, non avrei mai trionfato qui a Wimbledon"
Il frutto campeggia sulla parte alta fin dal 1887, quando la coppa fu creata dall'azienda argentiera Elkington & Co
Qualche giorno di meritate vacanze ma poi Jannik Sinner ricomincerà dalla sua superficie preferita: ecco quale sarà il suo prossimo torneo
Jannik tallona Carlos Alcaraz, che al momento ha portato a casa 8.1 milioni di euro
I due vincitori, non proprio a loro agio, si sono esibiti per una ventina di secondi sulle note di "Feel It Still"