A Yokohama il Barcellona schianta i brasiliani del Santos per 4-0 e conquista il Mondiale per club. In gol Messi (doppietta), Xavi e Fabregas. Deludono Neymar e Ganso. Tredicesimo titolo per Guardiola
Lionel Messi
«Non ho mai detto che Neymar è più vicino al Barca che al Real. Lui resta al Santos per molto tempo ancora», dichiara il presidente del Santos. E Neymar conferma: «Non ho mai firmato nulla. Real e Barcellona mi hanno cercato ma non è stato concluso niente».
Si apre con la sfida Argentina-Bolivia. Il torneo vedrà in campo anche 28 "italiani". Occhi puntati sui talenti: dal primo della classe Leo Messi all'oggetto dei desideri per eccellenza come il brasiliano Neymar. Una vetrina eccezionale per mettersi in mostra in cerca di un ingaggio in Europa
La classifica degli squadroni di sempre: oltre ai grandi campioni conta leadership e originalità del gioco. Ora c’è Messi, ma allora dominavano Di Stefano, Cruyff, Van Basten
Guardiola riporta i blaugrana sul tetto d'Europa. Con le reti di Pedro, Messi e Villa il Barcellona schianta il Manchester United di sir Alex Ferguson e conquista la sua quarta Champions League. Inutile il gol di Wayne Rooney. Messi, un marziano in terra, simbolo di due decenni / G. De Bellis
Barcellona-Manchester United si gioca tutta in panchina: il baronetto sogna il trionfo nello stadio dell’Impero e il catalano vuol completare la rivoluzione Ferguson si affida a toni da Mou, all’arte della provocazione per non parlare della partita. Guardiola fa morire d’invidia Madrid
«Quelli del Madrid sembravano pupazzi. Ma sarà la storia a stabilire un giorno chi sarà stato il più grande fra me e lui. Anche se questo è il momento per godersi il più forte giocatore del mondo in circolazione».
Il Barcellona di Guardiola domina la semifinale di andata. Il Real Madrid fa catenaccio ma i catalani si vendicano. Doppietta dell’argentino. Espulsi Pepe e Mourinho, rissa nell’intervallo. Martedì la gara di ritorno al Camp Nou
Uno studio scientifico cinese rivela: la differenza tra un atleta normale e un fuoriclasse non la fa l'addestramento continuo ma la dimensione del cervello. Morale: mens sana in corpore sano non è più un modo di dire ma una realtà scientifica