Il senatore del Pdl: "Maroni ha detto una cosa giusta. Se c’è una condanna definitiva si va in galera". E minimizza: "Non capisco cosa ci sia di strano". Poi scherza con i fotografi: "Ma quante foto mi fate? E quante me ne farete se andrò in galera..."
Marcello Dell'utri
Dopo le motivazioni della condanna il senatore ribadisce la propria innocenza: "È una favola che si è sviluppata fino ad arrivare a questa sentenza che per fortuna non è definitiva". Mangano? "Quando l'abbiamo assunto non aveva un distintivo di mafioso". "Niente patti elettorali con la mafia"
Sono state depositate presso la Cancelleria della seconda sezione della Corte d’Appello di Palermo le motivazioni della sentenza di condanna del senatore Pdl Marcello Dell'Utri. "Nessuna prova di patto elettorale". Lombardo si difende: "Non ho mai preso soldi dalla mafia"
Il processo d'appello per calunnia aggravata a carico del senatore Pdl si ferma in attesa della decisione finale della Suprema Corte, che ha già giudicato «ammissibile» la questione. A sollecitare lo spostamento ad altra sede giudiziaria i difensori del parlamentare
Bompiani pubblicherà i diari di Mussolini che sono stati riscoperti da Marcello Dell'Utri nel 2007. Sono anni che si parla delle agende del Duce: già nel 1994 un giornale inglese assicurava la loro autenticità, anche se gli esperti sono scettici
Nel Pdl è levata di scudi a difesa di Marcello Dell’Utri. La "contestazione incivile" di Como indigna i vertici del centrodestra
I magistrati romani che si occupano dell'inchiesta sul presunto comitato d'affari: "Con quel soprannome gli indagati non si riferivano sempre al premier". E quindi non è prevista la convocazione per il Cavaliere. Nelle carte si ribadisce il "ruolo centrale di Dell'Utri". Domani interrogato Caliendo, lunedì Formigoni
Prosegue l'attività istruttoria nell'inchiesta P3. Dopo aver interrogato per nove ore Verdini, sentito Dell'Utri che si avvale della facoltà di non rispondere. Indagato Caliendo, ma Berlusconi: "Vada avanti". E Bankitalia: "Commissariare il Credito fiorentino"
Il presidente della Camera: "La grande questione dell’etica deve essere una bandiera del Pdl. Due devono essere le stelle polari: certamente il garantismo, ma c’è da chiedersi se è opportuno che chi è indagato abbia incarichi politici". Poi: "Chi pone questione morale non è un provocatore". Bondi: "Viene meno ai doveri del suo ruolo istituzionale". Cicchitto: "I pm non dettano l'organigramma del partito". Bocchino: "O chiarimento o rottura"
Aperta una pratica a tutela dei tre giudici della seconda sezione penale della Corte di Appello di Palermo. Nel mirino alcuni articoli di stampa, in particolare uno apparso sul quotidiano Il Fatto, pubblicati prima della sentenza a carico di Dell’Utri: "Discreditano la magistratura"