Il leader del Pdl prende le distanze in maniera chiara da Mario Monti. La manovra è "il male minore", ma l'effetto novità è gia passato. Berlusconi passa alla strategia "di lotta e governo"
Mario Monti
Il più grande naufragio dopo l’autunno 2008. Così è stata recepita la stangata su yacht e bagnarole varie dagli attori del pianeta nautica: dai costruttori ai posatori di boe. Più che tassa sul lusso trattasi di tassa sull’indotto
La chiave dolorosa della manovra di Monti è ne l'Idiota di Dostoevskij. Il dolore maggiore, spiega lo scrittore, non è la sofferenza patita, ma "la certezza che tra un'ora, poi tra dieci minuti, poi fra mezzo minuto,poi ora,subito" arriverà la mazzata di Stato.
Monti difende la manovra: "L’Italia non sarebbe riuscita a mantenere gli impegni". Eppure è il completamento degli accordi presi da Berlusconi coi vertici dell’Europa
Per anni il presidente del Consiglio ha censurato l'introduzione di nuovi balzelli: ma teoria e pratica non coincidono
Berlusconi, alla presentazione del libro di Vespa, parla della manovra: "Molte misure sono contrarie a quelle che vorremmoo noi da liberali veri, ma se votassimo no, creeremmo un danno maggiore al Paese". Sulla crisi: "Non è vero che il governo non avesse previsto la crisi, che era chiara. La verità è che il fatto psicologico era la prima causa della crisi". Bossi mi critica? "Lo fa per conquistare voti". Il Cavaliere poi dice: "Sto leggendo i diari di Mussolini e le lettere della Petacci. Devo dire che mi ci ritrovo in molte situazioni. Perché viene fuori come chi sta al governo del Paese non abbia veramente dei poteri". Sulle misure del decreto scettico su pensioni e capitali scudati: "Negano i principi liberali"
Dopo mesi passati alla griglia di partenza, il presidente della Ferrari finisce ai box senza fare nemmeno il giro di prova. Niente posto al sole per lui: "Io in politica? C'è tempo"
Dopo le intemperanze di ieri, al Senato, la scena si ripete anche alla Camera. Cartelli con la scritta "No Ici" e fischi in aula. Fini espelle due deputati e dice: "Sono i pecorai a fischiare, non i parlamentari". GUARDA I VIDEO: 1 - 2
Il premier: "In tempi brevi ci saranno misure per la crescita". Poi difende la sua creatura: "Senza questa manovra lo Stato avrebbe avuto problemi a far fronte ai propri impegni". Poi : "Abbatteremo le resistenze sulle liberalizzazioni"
Passera amareggiato per l'occasione mancata: "Faremo quasi tutto". Attesa per la fase due. E la Marcegaglia avverte il governo: "Ripristinare le liberalizzazioni"