Il meglio e il peggio del fine settimana nel nostro pagellone del lunedì, dalla rinascita del Napoli ai passi falsi di Bologna ed Atalanta, dalle vittorie di Milan, Roma e Juventus fino ai tonfi di Lazio e Fiorentina
Il meglio e il peggio del fine settimana nel nostro pagellone del lunedì, dalla rinascita del Napoli ai passi falsi di Bologna ed Atalanta, dalle vittorie di Milan, Roma e Juventus fino ai tonfi di Lazio e Fiorentina
"Contro l'Inter abbiamo subìto la partita piuttosto che avere coraggio, così è sfumato il sogno scudetto..."
I verdetti della semifinale d'andata vedono una Juventus bifronte: pessima nel primo tempo, spietata e concreta nella ripresa. Per la Lazio vale l'opposto: primo tempo devastante, ripresa molto più complicata
L'Inter non si distrae e prosegue il suo cammino solitario, l'Empoli è un'idea come un'altra
I bianconeri zitti alla vigilia della semifinale: attesa un'accoglienza particolare dei tifosi
Cosa si è visto nel lungo fine settimana della Serie A? La leggerezza della capolista, la ritrovata maturità di una grande, un'impressionante schiacciasassi ed una favola molto reale. C'è anche spazio per l'ennesimo passo falso di due grandi in crisi nera. Vi raccontiamo tutto nel nostro solito pagellone
Una incornata a tempo scaduto di Marusic decide la sfida fra biancocelesti e bianconeri su una dormita della retroguardia ospite. All'esordio sulla panchina laziale, Tudor trova tre punti pesantissimi in ottica qualificazione europea e lascia Allegri con l'amaro in bocca; per il tecnico livornese solo una vittoria nelle ultime nove
La Lazio domina il possesso, fatica a creare occasioni chiare da gol ma passa nel recupero su una delle poche disattenzioni della retroguardia bianconera. L'undici di Allegri, però, combina davvero poco all'Olimpico
Tante saranno le panchine in Serie A del tecnico Max: «Persi troppi punti, però il club si fida di me»
La prova con il Genoa ha fatto scattare l'allarme alla Continassa. Con il Bologna sempre più vicino, i bianconeri rischiano di buttare via l'accesso alla Champions. E qualcuno pensa che sia meglio intervenire subito