È del 99,99999987% il rapporto di paternità naturale tra Giuseppe Guerinoni, l’autista di Gorno morto nel 1999, e Ignoto 1, l’uomo che ha lasciato le sue tracce genetiche sul corpo di Yara Gambirasio e che è stato identificato in Massimo Bossetti
È del 99,99999987% il rapporto di paternità naturale tra Giuseppe Guerinoni, l’autista di Gorno morto nel 1999, e Ignoto 1, l’uomo che ha lasciato le sue tracce genetiche sul corpo di Yara Gambirasio e che è stato identificato in Massimo Bossetti
Alta tensione stamattina in aula per la nuova udienza del processo a Massimo Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio. Nel corso di una discussione tra accusa e difesa, il pm Letizia Ruggeri ha avuto un vivace scambio di opionioni con l’avvocato Claudio Salvagni
Oggi ricostruisce tutto ciò che non torna nel delitto di Brembate
Secondo il comandante del Ris di Parma, Giampietro Lago, vi è "una piena compatibilità per morfologia, cromatismo e composizione chimica tra le fibre di tessuto trovate sui leggins di Yara Gambirasio e quelle dei sedili dell’autocarro di Massimo Bossetti"
Il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza di Bergamo ha assegnato una speciale vigilanza al pm del processo per l’omicidio di Yara Gambirasio, Letizia Ruggeri, dopo alcune minacce ricevute dal magistrato
Il maggiore Riccardo Ponzone: "Simulammo un intervento per verificare la presenza di lavoratori in nero: tutti rimasero fermi, stupiti. L’unico che manifestò preoccupazione e si mosse, lungo il ponteggio, fu il signor Bossetti"
Il consulente di parte della difesa di Massimo Bossetti, Dalila Ranalletta, ha sottolineato nell’udienza di oggi che nelle ferite di Yara sono stati scoperti diversi fili di diverso colore, come se la tredicenne possa essere stata avvolta da coperte e plaid
"È imperturbabile". Così, chi era presente all'udienza, racconta la reazione di Massimo Bossetti davanti alle immagini che hanno ricostruito, durante il processo, l'omicidio e la morte di Yara Gambirasio
Proiettate in aula le diapositive ritraenti il ritrovamento del corpo del giovane di Brembate. Il pubblico allontanato per tutelare l'immagine della vittima
Sono le 9.16 del 30 novembre 2010 e Yara è sparita da quattro giorni quando suo padre, Fulvio Gambirasio, lascia questo messaggio vocale alla segreteria telefonica del cellulare della figlia