Un chilo di esplosivo piazzato davanti a casa. Piantedosi innalza la "protezione massima"
Un chilo di esplosivo piazzato davanti a casa. Piantedosi innalza la "protezione massima"
Lente di Digos e Antimafia sulle inchieste di Mr. Report. Saviano: colpa del governo. E Lerner evoca i servizi
Quindi, oggi...: l'attentato al conduttore di Report, il funerale dei carabinieri e Mattarella
Le bombe sotto casa del giornalista di Report hanno spinto i soliti noti a puntare il dito contro l'esecutivo. E l'Usigrai attacca Ignazio La Russa
Ordigno artigianale con oltre un chilo di polvere pirica, miccia accesa e una sola telecamera utile a 50 metri. Gli inquirenti al lavoro per ricostruire la preparazione dell’attacco
Un boato assordante e gli abitanti di Campo Ascolano, Torvajanica, si riversano in strada. Una bomba piazzata sotto l’auto del giornalista di Report Sigfrido Ranucci esplode poco prima della mezzanotte davanti l’abitazione del reporter. Distrutte due auto, quella di Ranucci e della figlia, danneggiata un’abitazione confinante, detriti sparsi nel raggio di cento metri. Ranucci, da tempo sotto scorta, è stato interrogato per tutta la mattina dai carabinieri di Pomezia, coordinati dal pm Carlo Villani e dall’aggiunta Ilaria Calò del pool antimafia. Rilievi per chiarire la dinamica dell’attentato, la matrice e l’origine dell’ordigno rudimentale piazzato tra i vasi e fatto esplodere sul posto. Accertata, infatti, l’assenza di un timer o di un radicomando a distanza.
La premier: "Libertà e indipendenza dell'informazione valori irrinunciabili delle democrazie". Vicinanza nei confronti del giornalista di Report e ferma condanna dell'atto da parte dei politici italiani
Il conduttore di "Report" vive da anni sotto protezione. Ha subito minacce più volte per le sue inchieste su corruzione e crimine organizzato. Negli ultimi tempi ha affermato di sentirsi isolato e delegittimato
"L'esplosione, penso l'abbia sentita tutta la zona, tutto il quartiere. È accaduto verso le 22.15, 22.20. Noi abitiamo giù in fondo, alla fine della via. A noi hanno tremato i quadri, le finestre, a me sono cascati alcuni quadri. È stata veramente, veramente tanto forte, ha fatto paura". Lo dice ai giornalisti Rebecca, una ragazza che abita vicino alla casa del giornalista di Sigrido Ranucci a Campo Ascolano, frazione di Pomezia, dove giovedì sera è esploso un ordigno che ha distrutto le auto del conduttore di 'Report' e della figlia."Sappiamo chi vive qui però nessuno di noi aveva pensato a una bomba. L'esplosione è stata così forte che anche di fronte a casa mia eravamo tutti affacciati".
Le immagini dei resti dell'auto del conduttore di Report dopo l'esplosione