Vertice del Pdl: via libera a processo breve e legittimo impedimento. Alfano: "Poi riforma costituzionale della giustizia e delle forme di Stato e governo". Berlusconi: "Leggi ad libertatem", poi l'incontro con Napolitano: "Tutto bene"
Silvio Berlusconi
Il presidente del Consiglio al suo rientro a Roma torna a parlare della riforma fiscale: "Credo si possa fare quest’anno. Tremonti è d'accordo, l'opposizione collabori". Allo studio modello su due aliquote: 23 e 33%. Il Pd: "Discutiamo, ma basta annunci". Epifani: "Pronti a fare compromessi"
Il leader dell'Udc manda una carezza al segretario del Pd. Poi gli dà un consiglio: "Serve più riformismo alla Blair e Di Pietro non gli consente una vera svolta". L'affondo a Berlusconi: "Con il trascorrere del tempo il carattere delle sue anomalie si è ingigantito"
Prima uscita pubblica senza bende per Silvio Berlusconi, ritratto dai fotografi mentre passeggia per le vie di St Paul de Vece, in Provenza. Secondo la stampa locale durante lo shopping avrebbe acquistato una litografia che rappresenta il presidente Obama. Oggi il ritorno ad Arcore
Telefonata di Berlusconi agli europarlamentari del Pdl: "Andremo avanti con determinazione e senza esitazioni". Le riforme: "Prima quelle su giustizia e scuola". Poi parla anche del fisco e Bonaiuti precisa: "Non ha detto meno tasse nel 2010". Di Pietro torna ad attaccare il presidente del Consiglio
L'ex magistrato fa dietrofront sul suo "lodo Berlusconi": "Il mio era un pezzo scritto su un blog e va letto per quello che è. Io -aggiunge- sono convinto che il Cavaliere vada sconfitto politicamente. Volevo però anche smitizzare il Lodo: è una provocazione di questo tipo"
Ecco le statistiche dell'attività parlamentare nella XVIma legislatura: 4.884 in tutto le proposte di legge presentate in Camera e Senato. Tra quelle approvate l'85 per cento è di iniziativa dell'esecutivo
Il premier ringrazia i propri sostenitori e gli italiani che gli sono stati vicino in questi giorni di convalescenza: "Tante sono ancora le cose da fare per mantenere fede al mio impegno: cambiare in meglio l'Italia"
Il rancore di Di Pietro, gli scritti forbiti di Travaglio e le campagne di Repubblica: tra i crociati dell’antiberlusconismo si registrano non secondarie differenze. E un "bruto" come Antonio Di Pietro non abbassa i toni neanche subito dopo l’aggressione al premier
Subito smentita dal portavoce di Bersani la telefonata ad Arcore nel giorno di Natale. Berlusconi però non molla: siamo il partito dell’amore, dobbiamo puntare sul confronto. Stracquadaino: "Una sinistra più autorevole se sosterrà le nostre riforme"