Il presidente dei deputati del Pdl, replica seccamente all'intervista di Franceschini: "Quello di Berlusconi non è un problema personale, ma politico. La maggioranza può disinnescare una questione che è comunque molto importante, auspicabilmente d'intesa con l'opposizione oppure anche da sola"
Silvio Berlusconi
Collegamento telefonico con la "Comunità incontro" di don Pierino Gelmini. Il premier rilancia la stagione di riforme istituzionali: "Nel 2010 faremo tutte le riforme per modernizzare lo Stato in tutti i suoi comparti. Tantissimi italiani ci incoraggiano ad andare avanti: due italiani su tre sono con noi". E assicura: "La maggioranza è coesa"
Il Cavaliere in collegamento telefonico con il Tg1 da Arcore: "Tornerò all'attività politica il 7 gennaio". Poi sule consenso: "Due terzi degli italiani sono con me e il mio governo. Andrò avanti fino alla fine della legislatura"
Lo ha detto ieri il premier al telefono con la caserma della Guardia di finanza di Coppito, a L'Aquila, dove la Protezione civile ha organizzato una cena di Natale per 600 persone. Agli aquilani ha assicurato che "le imposte sono state rinviate: faremo un'ordinanza, ma è come se fosse già stata emessa"
Sul dialogo per le riforme pesa lo scontro interno al partito democratico. Massimo: "L'elogio dell'inciucio? Un falso. Forse qualcuno pensa che si debba scardinare la maggioranza che ha vinto, isolando D'Alema e condizionando Bersani". Ma Franceschini: "Niente scambi"
Il premier telefona a Radio Anch'io: "Mi aspetterei che tutte le fabbriche del disfattismo e del pessimismo la smettano di produrre un'atmosfera che non è soltanto di odio e di violenza nella politica ma che è anche negativa sul piano dei consumi e degli investimenti". E sulla crisi: "La ripresa ci sarà, abbiamo fatto una Finanziaria senza alzare le tasse e senza introdurne di nuove". Sulla criminalità ribadisce: "Vogliamo sconfiggere definitivamente la mafia"
Schifani: "Tutti si riconoscono nelle parole di Napolitano, riforme possibili". Bonaiuti: "Dialogo con l'opposizione". Ma il leader dell'Idv gela tutti: "Il premier vuol cambiare la Costituzione per non farsi processare. E c'è anche chi vuole fare gli inciuci dialogando con lui. Liberiamocene"
Il presidente del Consiglio scrive a Benedetto XVI per ringraziarlo della sua vicinanza dopo l'aggressione subita: "Le Sue parole mi sono state di grande conforto". Poi assicura il pontefice: "Il mio governo adotterà tutte le misure necessarie per garantire la serenità e la pace sociale". Lettera accolta con piacere in Vaticano
Il presidente del Consiglio ha perdonato l'uomo che lo ha aggredito una settimana fa a Milano, ma avverte: "Non può passare il messaggio che si può aggredire il premier che resta una istituzione da difendere"
Telefonata tra il presidente del Consiglio e il presidente della Repubblica dopo il discorso di ieri del Quirinale che oggi ha ribadito: "Dopo l'aggressione brutale, riflessioni utili". Scambio di vedute sui temi dell'attualità politica sollevati dal Colle. Stop dal leader del Pd al confronto