SaluteBologna diventa il punto d’incontro della ricerca clinica italiana. Nella cornice di Palazzo Re Enzo, oltre 200 medici sperimentatori si sono ritrovati per fare il punto sugli studi clinici in corso, condividere esperienze e rafforzare la collaborazione tra i centri di ricerca. L’occasione è stata AZ Impact, l’incontro promosso da AstraZeneca per favorire il dialogo tra l’azienda farmaceutica e i professionisti impegnati nelle sperimentazioni. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stata Paola Trogu, direttrice della ricerca clinica del gruppo, che ha rivendicato il ruolo di AstraZeneca come partner strategico per l’Italia, grazie all’ampiezza delle attività di ricerca e alla presenza capillare sul territorio. «Essere il primo contributore in Italia per studi clinici significa avere una grande massa critica», ha spiegato, evidenziando come l’obiettivo dell’incontro sia anche quello di ascoltare le esigenze dei centri e favorire lo scambio diretto di conoscenze. Tra i partecipanti anche Luca De Nicola, professore ordinario di Nefrologia all’Università Luigi Vanvitelli di Napoli e presidente della Società italiana di nefrologia, e Nicola Montano, presidente della Società italiana di medicina interna.