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I parenti della coppia fermata a Cosenza per il sequestro della neonata erano "del tutto ignari" dell'accaduto, "ma ci e' sembrato ignaro lo stesso coniuge" della donna, "poi questo e' da valutare". A dirlo l'ispettore della Squadra mobile di Cosenza Claudio Sole parlando con i giornalisti in Questura. "Non si e' capito - ha detto ancora - se e' stato un errore prendere una bambina perche' pare che in una pasticceria avessero chiesto informazioni su una torta con un nastro rosa che poi non e' stata ordinata, ci sono accertamenti in corso". L'ispettore ha sostenuto che e' "da valutare anche la facilita' con cui sono entrati ed usciti dalla clinica". ServizioDi Franco Arena

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Neonata rapita, polizia: "Marito della rapitrice apparso ignaro"

"E' stato bellissimo riabbracciare mia figlia, sono contento. La bimba sta bene. Come sta mia moglie? diciamo bene". A dirlo, sorridente ma chiaramente stanco dopo avere trascorso ore di inferno, e' stato il padre della neonata rapita ieri sera a Cosenza e ritrovata dalla polizia. L'uomo stamani si e' recato all'ospedale dell'Annunziata a prendere la piccolina, quindi e' tornato alla clinica Sacro cuore dove si trova la moglie e da dove la piccola e' stata rapita. La coppia, da quanto si e' appreso, dovrebbe rientrare oggi a casa dove ad aspettarli c'e' il figlio piu' grande di 6 anni. ServizioDi Elvira Madrigrano

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Cosenza, il padre della neonata rapita: "Bellissimo riabbracciarla"

"Con questa nuova sentenza la Corte Costituzionale mette fine alla vicenda referendaria con l'assoluta imparzialità che deve esserle propria. Questo pronunciamento contribuisce a chiarire ogni dubbio sul percorso dell'autonomia, che continuerà a svilupparsi nel pieno rispetto della Costituzione, delle indicazioni della Consulta e del principio di Unità nazionale, mantenendo al centro i valori di sussidiarietà e solidarietà". Così Zaia in una dichiarazione. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Zaia: "Consulta chiarisce ogni dubbio su percorso dell'Autonomia differenziata"

L'indagine sui maltrattamenti agli anziani in una struttura del viterbese e' partita alcuni mesi fa dopo varie denunce fatte dai familiari degli ospiti ed e' stata condotta con l'ausilio di intercettazioni audio e video di telecamere nascoste. Il procuratore di Viterbo Paolo Auriemma e il Pm Flavio Serracchiani tra le altre cose contestano a uno degli operatori arrestati anche un caso di violenza sessuale su una donna ricoverata nella struttura. "Sono emersi comportamenti contrassegnati dall'applicazione di contenzioni agli anziani, che attraverso bende o altri strumenti venivano legate ai letto - ha spiegato Serracchiani -. In un caso, un'anziana e' rimasta legata per piu' di 24 ore".

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Anziani maltrattati a Viterbo, a denunciare sono stati i familiari: 3 arresti

Maltrattamenti in una casa di riposo per anziani di Latera, eseguite sei misure cautelari personali, una anche per violenza sessuale, in seguito alle indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Montefiascone e dai militari del Nas di Viterbo. Ventuno le persone offese, una delle quali vittima di violenza sessuale

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Maltrattamenti e abusi in una casa di riposo nel Viterbese: 6 misure cautelari

Nessuno stalking ai danni dell'ex fidanzata, la influencer Sophie Codegoni. Lo ha ribadito il dj Alessandro Basciano nel giorno dell'udienza, davanti al Tribunale del Riesame di Milano, di discussione dell'appello dei pm contro la revoca da parte della gip Anna Magelli della custodia cautelare nei confronti del 35enne, accusato di atti persecutori e minacce ai danni della 24enne e scarcerato il 23 novembre, dopo che era finito a San Vittore meno di 48 ore prima. Il pm Antonio Pansa ha insistito anche in aula per gli arresti domiciliari. "Abbiamo raccontato, in sintesi, quelle che sono le nostre prove - ha detto il 35enne -. Noi abbiamo mantenuto la linea del gip, l'ordinanza e' stata molto chiara. Il dj ha raccontato che sta vivendo "male" questo periodo. "E' incredibile come dei virgolettati della mia ex - ha aggiunto - facciano piu' rumore rispetto a un'ordinanza chiara di un gip. E' assurdo, ma piano piano la verita' verra' fuori".

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Basciano: "Mai perseguitato Codegoni, la verita' verra' fuori"

Entrarono una prima volta in gioielleria per chiedere informazioni sull'acquisto di alcuni gioielli. Il giorno dopo ritornarono in tre, come sempre, travisate da parrucche ed occhiali. I gioielli li acquistarono sul serio, pagando 800 euro in contanti. Ma sempre quel giorno, ad Ercolano, fecero anche ben altro. Avendo ormai conquistato la fiducia del gioielliere riuscirono ad impossessarsi anche di un rotolo di bracciali preziosi in oro, del valore di euro 60.000 circa. I fatti si riferiscono al mese di agosto 2024 ed oggi due delle tre donne sono state arrestate; la terza e' in fuga. Gli investigatori della Tenenza di Ercolano hanno individuato le autrici del reato dopo l'acquisizione delle telecamere interne ed esterne all'attivita' commerciale. Nel corso delle indagini e' emerso che le donne avevano precedenti specifici, per analoghi furti commessi in varie citta' italiane

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Rubarono gioielli del valore di 60mila euro, due donne arrestate

Il dj Alessandro Basciano si e' presentato in Tribunale a Milano per l'udienza, davanti al Riesame, di discussione dell'appello della Procura contro la revoca da parte della gip Anna Magelli della misura della custodia cautelare nei confronti del 35enne, accusato di stalking ai danni della ex, la influencer Sophie Codegoni, e scarcerato il 23 novembre, dopo che era finito a San Vittore meno di 48 ore prima. Il pm Antonio Pansa e l'aggiunta Letizia Mannella, infatti, hanno di nuovo chiesto per il 35enne gli arresti, questa volta i domiciliari, dopo che il 28 novembre scorso la modella 23enne, nelle nuove indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo, era stata ascoltata dagli inquirenti e aveva confermato le accuse, la sua paura e il quadro inquietante fatto di insulti gravi, minacce anche di morte e di atteggiamenti persecutori di cui per quasi un anno e mezzo sarebbe stata vittima.

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Basciano in aula, pm chiede arresto per stalking sull'ex Codegoni

Un cane maschio, un Jagdterrier , e' stato liberato dai Vigili del Fuoco di Isernia; il cane era rimasto bloccato poiche' incuriosito da una volpe l'aveva inseguito nella sua tana. La Tana era situata in vecchio cunicolo di scarico della acque, sotto una strada provinciale, nel comune di POZZILLI (IS). Il Cane pur avendo un GPS, non dava mai un posizione precisa, e il proprietario lo cercava da giorni senza esito. Chiamati i Vigili del Fuoco il personale TAS ha geolocalizzato con precisione la posizione del cane, e hanno richiesto l'intervento dei Gruppi Operativi Speciali dei Vigili del Fuoco, che sono arrivati con mezzi movimento terra per le operazioni di scavo, previa autorizzazione dall'Ente proprietario della strada e del Comune. Dopo circa due ore di lavoro i VF sono riusciti a effettuare lo scavo, allargare il buco e poter entrare nella tubazione riuscendo a recuperare il cane in buona salute. (NPK)

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I Vigili del fuoco salvano un cagnolino intrappolato in un cunicolo
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